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Pirandello tra memoria, rappresentazione e immagine

Edited By Domenica Elisa Cicala and Fausto De Michele

A più di 150 anni dalla nascita, Luigi Pirandello resta un autore dall’attualità sorprendente. La sua modernità affonda le radici nella memoria culturale, a cui il premio Nobel appartiene con la sua opera che abbraccia tutti i generi della letteratura, dalla narrativa al teatro, ma che è anche presente nei mass media: cinema, radio e televisione. Questa miscellanea raccoglie i contributi di diversi studiosi europei e presenta i risultati delle più recenti ricerche dall’attuale prospettiva degli studi culturali, con approcci critici focalizzati su teoria e critica della letteratura, teatro dei miti, letterature comparate, teorie femministe, narrated community e intermedialità. Il comune denominatore dei contributi e delle metodologie di ricerca applicate si trova nelle diverse declinazioni dei concetti culturali di memoria, rappresentazione e immagine.

Il volume è arricchito da un atto unico inedito di Paolo Puppa che mette in scena il rapporto tormentato tra Luigi e Stefano Pirandello.

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Sull’autore

Domenica Elisa Cicala è docente di Didattica delle Lingue e Letterature Romanze presso l’Università Cattolica di Eichstätt-Ingolstadt. Svolge attività di ricerca nell’ambito della letteratura italiana e delle scienze culturali e in quello della didattica delle lingue romanze. Oltre alla monografia Umorismo ante litteram. La concezione umoristica pirandelliana in opere narrative anteriori al 1908 (2009) e a numerosi saggi dedicati all’opera di Pirandello, ha pubblicato in riviste specialistiche, atti di convegni e volumi tematici articoli sull’autobiografia settecentesca, su autori del Novecento, nonché sull’uso didattico di opere letterarie, sequenze filmiche e brani musicali, proposti in una prospettiva interdisciplinare in contesti di insegnamento e apprendimento dell’italiano come lingua straniera. La sua ultima monografia si intitola Ego-grafia settecentesca. La finzione letteraria dell’io nelle scritture autobiografiche di Vico, Giannone e Genovesi (2017). Fausto De Michele è docente di Lingua e Letteratura Italiana presso l’Università di Graz e di Letterature Comparate presso l’Università di Vienna. Ha pubblicato saggi e curatele su diversi autori europei del Novecento, sulle teorie del comico e sulla Commedia dell’Arte. È autore della monografia Phänomene einer Rezeption: Luigi Pirandello zwischen Intertextualität und Intermedialität (2015) e curatore del volume Non si sa come. Man weiß nicht wie. Stefan Zweig traduce Luigi Pirandello (2012). Con Michael Rössner ha curato la pubblicazione degli atti del convegno internazionale di Graz del 2007, Pirandello e l’identità europea (2008), e in collaborazione con Anna Caponi e Alessandra Sorrentino, Luigi Pirandello e un mondo da ridisegnare (2017). Con Alberto Martino ha curato la pubblicazione...

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