Show Less
Restricted access

Pirandello in un mondo globalizzato 2

Iconografie pirandelliane. Immagini e cultura visiva nell’opera di Luigi Pirandello

Edited By Bart Van den Bossche and Bart Dreesen

I saggi raccolti in Iconografie pirandelliane esplorano una fitta serie di domande relative alle molteplici sfaccettature della cultura visiva nell’opera e nell’immagine pubblica di Luigi Pirandello. Qual è il ruolo della dimensione visiva nella poetica di Pirandello, in particolare nella sua concezione dell’immaginazione e della fantasia? In che modo e perché Pirandello nel suo teatro e nella sua narrativa chiama in causa di frequente immagini, tecnologie e pratiche semiotiche visive? In che modo il suo fascino per il cinema, la pittura e la fotografia incidono sulla sua opera? Quali sono le componenti dell’immagine pubblica di Pirandello, che si tratti dell’ ethos discorsivo attentamente costruito dall’autore stesso o della rappresentazione di Pirandello nella stampa e attraverso strategie editoriali? Nell’affrontare questi (e non pochi altri) argomenti, Iconografie pirandelliane offre non solo una panoramica variegata e unica sui molteplici temi legati a Pirandello e alla cultura visiva, ma esplora anche connessioni trasversali tra diverse questioni che a volte sono rimaste confinate ad aspetti o settori particolari dell’opera pirandelliana. Inoltre, il volume permette di collocare i «regimi di visualità» dell’opera di Pirandello all’interno del contesto più ampio della cultura visiva nel periodo modernista in Italia e altrove.
Show Summary Details
Restricted access

Note sugli autori

Extract



SARAH BONCIARELLI ha conseguito il dottorato in Scienze del testo all’università di Siena (2008). Dal 2013 lavora come ricercatrice postdottorato all’università di Gent (Belgio), dopo aver svolto attività d’insegnamento e di ricerca alle università di Perugia (2010) e Lovanio (KU Leuven/MDRN, 2011–2013). All’università di Gent tiene diversi corsi di letteratura e cultura italiana. Fra le sue pubblicazioni figurano la curatela dei volumi Literature and the Notion of “Document” (Brill, 2019) e La collaborazione artistica nella letteratura italiana del Novecento (Franco Cesati, 2014).

DOMINIQUE BUDOR è professore ordinario emerito di letteratura italiana all’université Sorbonne Nouvelle Paris 3. Le sue attività e direzione di ricerca (seminari, dottorati) sono sempre rivolte alle scritture della contemporaneità. I suoi contributi teorici e critici sono di orientamento semiologico, con particolare attenzione ai sistemi ibridi (teatro, film – cfr. Udine Film Forum –, fumetto) e a questioni di teoria letteraria specie sul metodo genetico: cfr. Genèses théâtrales (Cnrs, 2010) e articoli su Dario Fo e Vincenzo Consolo (Autografo, 2014 e 2018). La focalizzazione sulla letteratura siciliana e Pirandello è frequente con, tra l’altro, il “vecchio” volume per i tipi di Carocci, Mattia Pascal tra parola e immagine (2004) e, in collaborazione, il numero 9 di Pirandelliana (2015). È autrice di numerosi articoli e saggi pubblicati in Europa e negli Stati Uniti, organizzatrice di convegni e curatrice di relativi Atti, membro del Comitato di redazione di più riviste, tra cui Pirandelliana. Fra i volumi in curatela si possono menzionare Objets inachevés de l’écriture (Presses...

You are not authenticated to view the full text of this chapter or article.

This site requires a subscription or purchase to access the full text of books or journals.

Do you have any questions? Contact us.

Or login to access all content.