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Pirandello in un mondo globalizzato 2

Iconografie pirandelliane. Immagini e cultura visiva nell’opera di Luigi Pirandello

Edited By Bart Van den Bossche and Bart Dreesen

I saggi raccolti in Iconografie pirandelliane esplorano una fitta serie di domande relative alle molteplici sfaccettature della cultura visiva nell’opera e nell’immagine pubblica di Luigi Pirandello. Qual è il ruolo della dimensione visiva nella poetica di Pirandello, in particolare nella sua concezione dell’immaginazione e della fantasia? In che modo e perché Pirandello nel suo teatro e nella sua narrativa chiama in causa di frequente immagini, tecnologie e pratiche semiotiche visive? In che modo il suo fascino per il cinema, la pittura e la fotografia incidono sulla sua opera? Quali sono le componenti dell’immagine pubblica di Pirandello, che si tratti dell’ ethos discorsivo attentamente costruito dall’autore stesso o della rappresentazione di Pirandello nella stampa e attraverso strategie editoriali? Nell’affrontare questi (e non pochi altri) argomenti, Iconografie pirandelliane offre non solo una panoramica variegata e unica sui molteplici temi legati a Pirandello e alla cultura visiva, ma esplora anche connessioni trasversali tra diverse questioni che a volte sono rimaste confinate ad aspetti o settori particolari dell’opera pirandelliana. Inoltre, il volume permette di collocare i «regimi di visualità» dell’opera di Pirandello all’interno del contesto più ampio della cultura visiva nel periodo modernista in Italia e altrove.
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Le copertine di Pirandello: ipotesi per una categorizzazione (Sarah Bonciarelli)

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SARAH BONCIARELLI

Le copertine di Pirandello: ipotesi per una categorizzazione

ABSTRACT

Le illustrazioni associate ad un testo stampato operano un vero e proprio lavoro di traduzione intersemiotica, attirando l’attenzione del lettore verso situazioni emblematiche, categorie letterarie, concetti cruciali, linee di poetica, mentre il lettore a sua volta potrà collegare queste immagini ad esperienze e conoscenze pregresse. Un’analisi delle copertine della narrativa pirandelliana (romanzi e novelle) degli ultimi due decenni consente d’identificare diverse tipologie d’immagini, cui sembrano corrispondere diverse strategie d’orientamento della lettura: la personalizzazione dell’opera tramite i ritratti d’autore, il rimando all’ambientazione regionale (siciliana) di parte della sua narrativa, i ritratti di personaggi femminili associati a varie trame famigliari e passionali, immagini capaci di evocare parole chiave o formule associate in modo quasi proverbiale all’universo pirandelliano (relativismo, identità instabile, incomunicabilità, …), e copertine che cercano di riassumere l’intera trama in una sola immagine.

Orientare la lettura

Il presente contributo si interroga sulla capacità dell’immagine di comunicare e interpretare le tendenze culturali e iconiche del tempo in cui si colloca, condizionando così il processo di ricezione del testo verbale a cui è legata nelle multiformi varianti dell’illustrazione e della copertina editoriale. Il punto di partenza teorico è un saggio di Michele Rak ← 343 | 344 → pubblicato nel 1993, nel quale l’autore propone una categorizzazione delle illustrazioni dei testi pirandelliani dei primi trenta anni del Novecento. Rak seleziona e analizza il lavoro di ventisei illustratori tra cui Attilio Mussino, Enrico Toddi e...

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