Show Less

Le discours rapporté : approches linguistiques et perspectives didactiques

Series:

Cécile Desoutter and Caroline Mellet

Le discours rapporté (DR) est un objet de recherche complexe et débattu qui demande à être abordé sous ses multiples facettes. Le présent ouvrage rassemble des études en français et en italien sur les marques du DR, à l’oral et à l’écrit, dans une approche linguistique et didactique. L’introduction et les douze chapitres qui composent le recueil proviennent de contributeurs et contributrices venus d’horizons variés. Les uns et les autres illustrent, sur des bases théoriques diverses, l’hétérogénéité des phénomènes du DR, l’incertain de sa délimitation linguistique mais aussi son omniprésence dans les genres les plus divers. Considérant que le repérage, l’identification du DR et de ses frontières ne vont pas de soi, les auteurs suggèrent des pistes didactiques ou proposent des exercices intégrant les résultats de leurs analyses.

Prices

See more price optionsHide price options
Show Summary Details
Restricted access

EMILIA CALARESU - I segnali indiscreti: il riconoscimento della rappresentazione e ricostruzione di discorsi (o discorso riportato) 81

Extract

EMILIA CALARESU I segnali indiscreti: il riconoscimento della rappresentazione e ricostruzione di discorsi (o discorso riportato) 1. Introduzione Gli studi sul discorso riportato, fenomeno cui mi riferirò di seguito con l’espressione rappresentazione e ricostruzione di discorsi (RRD), si concentrano abitualmente su tre aspetti diversi, interrelati fra loro: le sue diverse forme, la sua maggiore o minore fedeltà o autenticità rispetto al discorso originario oggetto di rappresentazione e/o ricostru- zione, le sue funzioni discorsive (Holt/Clift 2007: 3). Riguardo alle forme, gli aspetti più trattati sono, da un lato, la distinzione tra forme dirette e indirette di citazione, dall’altro, l’individuazione dei segnali o markers di RRD, chiamati anche (più riduttivamente) introduttori o anche, talvolta, cornici (Calaresu 2004). Un ruolo primario è quello dei verbi che introducono o accompagnano (in posizioni diverse da quella iniziale) una RRD: in primo luogo i verbi in quanto classi lessi- cali (verbi di dire, di pensare, ecc.), in secondo luogo l’eventuale fles- sione morfologica di persona, tempo, modo e aspetto (si pensi per es. agli usi citativi del condizionale o dell’imperfetto indicativo in molte lingue romanze). I verbi di dire possono essere considerati i segnalato- ri più espliciti di RRD ma, come per altri tipi di segnalatori di RRD (avverbi, locuzioni, ecc.), solo il co- e il con-testo possono dirci se una certa espressione linguistica stia localmente agendo da marker di RRD. L’eventuale assenza di segnalatori espliciti o lessicalmente spe- cializzati non è normalmente un problema per l’interlocutore specifico (l’ascoltatore o il lettore), ma può esserlo, e non poco,...

You are not authenticated to view the full text of this chapter or article.

This site requires a subscription or purchase to access the full text of books or journals.

Do you have any questions? Contact us.

Or login to access all content.