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Goethe e la trasmigrazione delle anime

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Gloria Colombo

Il presente studio mette in luce l’insistenza con cui il tema della trasmigrazione delle anime ricorre nell’opera di Goethe e, più in generale, nei testi da lui letti e nel clima culturale da lui respirato. La monografia si apre con la presentazione delle fonti d’ispirazione del poeta, ossia con l’analisi di alcuni scritti neoplatonici, ermetici, cabalistici e induisti, e con la dimostrazione che nel secondo Settecento il tema in questione era tutt’altro che una rarità negli ambienti intellettuali tedeschi. Il secondo capitolo spiega le diverse forme assunte dalla dottrina della trasmigrazione delle anime nelle lettere e nelle conversazioni goethiane, il terzo nelle opere composte fra il 1773 e il 1827, il quarto è interamente dedicato ai Wanderjahre e il quinto al Faust. Fondendo le più antiche tradizioni con le scoperte scientifiche della sua epoca, Goethe arriva a indicare, come possibili ricettacoli dell’anima, tanto corpi di natura umana quanto corpi di natura vegetale, animale e celeste. E a dar vita, mediante la figura faustiana di Elena, ad alcuni dei versi più complessi che siano mai stati scritti sul concetto di viaggio cosmico dell’anima.

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Introduzione 13

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13 Introduzione Und so erbaute ich mir eine Welt, die seltsam genug aussah. Goethe, Dichtung und Wahrheit Questo studio intende analizzare l’influsso esercitato dalla dottrina del- la trasmigrazione delle anime, nelle sue molteplici sfumature, sull’ope- ra di Goethe. Si procederà per gradi, esaminando in un primo tempo le possibili fonti dell’autore, ossia i testi da cui Goethe potrebbe aver trat- to spunto per elaborare la propria concezione di trasmigrazione delle anime, e in un secondo tempo i diari, le conversazioni e le opere in cui il poeta diede voce a tale concezione. Va subito fatta una precisazione di carattere terminologico. L’espres- sione tedesca Seelenwanderung e l’italiana “trasmigrazione delle anime”, usate per designare il passaggio dell’anima, dopo la morte fisica, da un corpo all’altro, hanno diversi sinonimi: Reinkarnation/reincarnazione e Metempsychose/metempsicosi non sono che i più comuni1. Il termine “reincarnazione” indica come possibili ricettacoli dell’anima soltanto corpi umani o animali, fatti cioè di carne, escludendo a priori qualsiasi tipo di organismo vegetale o di altra natura2. Helmut Zander, ribaden- do quanto già asserito da Joachim Ritter e Karlfried Gründer3, spiega che la prima occorrenza del termine Reinkarnation nel mondo tedesco 1 Per un elenco dettagliato dei sinonimi del termine Seelenwanderung cfr. Helmut Zander, Geschichte der Seelenwanderung in Europa. Alternative religiöse Traditionen von der Antike bis heute, Darmstadt, Wissenschaftliche Buchgesellschaft, 1999, pp. 609-612. 2 Cfr. Alberto Nocentini, L’Etimologico. Vocabolario della lingua italiana, Milano, Le Monnier, 2010, p. 182. Per la spiegazione del termine tedesco Reinkarnation cfr. Joachim Ritter – Karlfried Gründer,...

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