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Un’autobiografia lirica

I «Canti» di Giacomo Leopardi

Fanny Capizzi

Fra le molteplici opere di Giacomo Leopardi, scrittore precoce e prolifico come pochi, manca un’autobiografi a: restano i progetti giovanili, abbozzi ricchi di spunti, ispirati a Rousseau e Alfieri, mai portati a termine. Eppure, la «storia di un’anima» di Leopardi potrebbe non essere stata completamente abbandonata, se non nella forma originaria del romanzo. All’interruzione dell’ultimo abbozzo, nel 1825, potrebbe infatti corrispondere una nuova prospettiva, orientata anche da circostanze biografiche. Leopardi, confrontatosi con il commento alle Rime di Petrarca e la compilazione della Crestomazia poetica, si è forse ispirato a queste autobiografi e liriche per ridisegnare l’indice dei Canti e raccontare la sua vita con il linguaggio evocativo e nel contempo controllato dei versi.
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Capitolo V: Modelli di autobiografie liriche

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Modelli di autobiografie liriche

la quale storia, narrata dal Poeta nelle sue Rime, non è stata fin qui da nessuno intesa né conosciuta come pare a me che ella si possa intendere e conoscere, adoperando a questo effetto non altra scienza che quella delle passioni e dei costumi e delle donne.485

Quando Leopardi comincia ad organizzare le proprie poesie in vista della prima edizione dei Canti del 1831, si ispira probabilmente ai modelli di autobiografia lirica preesistenti. Il rapporto con queste fonti appare da subito contraddittorio: Leopardi è fortemente influenzato dai suoi predecessori, ma vi allude di rado e in modo indiretto. Nel caso del modello più vicino, i Sonetti di Ugo Foscolo, la reticenza si trasforma addirittura in censura, come per negare l’impronta forse più decisiva sulla sua scrittura. Per approfondire questo aspetto è stato fondamentale analizzare la produzione critica di Leopardi, in particolare il Commento alle Rime di Petrarca e la Crestomazia poetica, opere che aiutano a spiegare i motivi di questo riserbo, e mostrano alcuni significativi tratti in comune tra i Canti e le poesie antologizzate.

Non è possibile evidenziare in un capitolo tutti i punti di contatto tra la raccolta leopardiana e le opere cui l’autore si è probabilmente ispirato: ho perciò deciso di selezionare i modelli più forti. Il mio obiettivo sarà inizialmente approfondire il valore di alcuni testi scelti e inseriti da Leopardi nella Crestomazia poetica, analizzando la loro disposizione e le dinamiche narrative che instaurano. In s...

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