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Studi Pergolesiani / Pergolesi Studies

Series:

Francesco Cotticelli and Paologiovanni Maione

Il libro raccoglie gli atti del convegno internazionale Sopra il gusto moderno: Civiltà musicale napoletana nell’età di Pergolesi, tenutosi a Napoli nel Gennaio del 2010 nell’ambito delle celebrazioni per i 300 anni della nascita di Pergolesi. Il volume esplora l’epoca e il contesto in cui fiorì il genio di Pergolesi in prospettiva interdisciplinare. Particolare rilievo ha la ricerca archivistico-documentaria: oltre 10000 notizie inedite sulla vita teatrale e musicale a Napoli nel primo Settecento sono riportate alla luce e permettono una nuova ricostruzione storica di quella stagione.

The book contains the proceedings of the conference Sopra il gusto moderno: Civiltà musicale napoletana nell’età di Pergolesi, held in Naples in January 2010 as part of the celebrations for the 300th anniversary of Pergolesi’s birth. Based on an interdisciplinary perspective, it provides insight into the time and context in which Pergolesi’s genius flourished. Special emphasis is placed upon archival research: over 10000 unpublished documents about the musical and theatrical life in Naples in the early 18th century are brought to light, so as to offer a new historical reconstruction of that age.
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Le serve padrone (1708-1733)

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Annotava Giuseppe Ortolani: «La data della Serva padrona [di Angelo Jacopo Nelli] è importante nella nostra letteratura, quasi come la data della Merope. […] Quando fu rappresentata per la prima volta a Siena?».1 Alla domanda che lo studioso si poneva oltre un secolo fa, rispondiamo ora in modo documentato che la prima recita della commedia dell’autore toscano si tenne al Teatro dei Rozzi di Siena prima del 15 marzo 1708.2 E questa data, così rilevante nel panorama del teatro comico settecentesco, è da considerarsi non tanto punto di partenza, quanto momento di passaggio verso il quale converge una precedente tradizione e dal quale prende avvio, sia nell’ambito del teatro comico in prosa sia in quello del teatro comico per musica, la carriera del personaggio della «serva che comanda al padrone»,3 destinata ad affermarsi tra il 1729 e il 1733.

Se a Siena, infatti, nella stagione di carnevale del 1708, si rappresentò la Serva padrona del Nelli, nell’autunno dello stesso anno al San Cassiano di Venezia andarono in scena, con la musica di Tomaso Albinoni, i tre intermezzi del Pimpinone di Pietro Pariati. Nel primo di essi Vespetta entra in scena con una battuta metateatrale che sottolinea la sua professione, la ← 163 | 164 → sua virtù, la sua modestia, la sua capacità di adattamento, nonché la sua distanza dalla fantesca cinquecentesca:

Chi mi vuol? Son cameriera.Fo di tutto. Pian. M’intendoDi quel tutto che conviene.Son dabbene, son sincera;non ambisco, non pretendo,e mi aggiusto al male e...

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