Show Less

Isole e viaggi: l’Ulisse di Dante

a cura di Simona Re Fiorentin

Series:

Simona Re Fiorentin

La figura di Ulisse, centrale nella Commedia di Dante, chiede al lettore di interrogarsi sui grandi temi della vita: la libertà, la grandezza e i rischi dell’«alto ingegno», i valori che definiscono la nostra umanità, la funzione della ragione e della fede nell’orientare le scelte fra bene e male. La riflessione sul significato di questo personaggio, presentato nel contesto più ampio del tema del viaggio e dell’insularità, viene sviluppata in questo lavoro attraverso un’analisi puntale del testo dantesco, che dà conto e si confronta con le numerosissime e diverse interpretazioni che nel corso dei secoli si sono sedimentate attorno ad esso.

Prices

Show Summary Details
Restricted access

L’isola come luogo fuori del mondo nella letteratura medievale francese 9

Extract

L’isola come luogo fuori del mondo nella letteratura medievale francese* Tutti riuscirono a raggiungere la nave. La loro isola si stava allontanando a tutta velocità, alla distanza di dieci leghe riuscivano ancora a scorgere il fuoco che vi avevano acceso. Brandano disse loro: «Signori, sapete perché vi siete spaventati? Noi non abbiamo celebrato la nostra festa sulla terraferma; ci trovavamo su di un animale […]». (La navigazione di S. Brandano, redazione francese 461-470) Molti racconti d’avventura hanno come sfondo un’isola. Vista come spazio chiuso e circoscritto, può assumere il significato simbolico di uno spazio “amniotico”, attraendo immagini legate all’idea di un luogo delimitato circolarmente. La memoria delle isole L’insularità ha sempre favorito la sopravvivenza delle culture e delle civiltà tradizionali: un ruolo, questo, condiviso con la montagna. In Irlanda, per esempio, le tradizioni celtiche hanno avuto persistenza maggiore. Nell’isola, grazie a vestigia materiali o ideali, è ancora in qualche misura presente ciò che è stato. Proprio l’isola è abilitata a proteggere tradizioni esoteriche o misteriche. D’altra parte, il valore archetipico del cerchio, presente nel simbolismo insulare, può richiamare certe concezioni del divino.3 A parte Delo col suo culto apollineo, il mondo celtico aveva isole sacre con scuole druidiche. Il sito insulare è * Il capitolo riassume e traduce i contenuti di DUBOST 1991, I pp. 283-312. 3 G. Poulet, Les métamorphoses du cercle, Milano, Rizzoli, 1961, p. 463. 10 Isole e viaggi: l’Ulisse di Dante associato volentieri a riti dimenticati, a conoscenze esoteriche, ad antiche credenze che si nascondono per sopravvivere. Considerata come un luogo...

You are not authenticated to view the full text of this chapter or article.

This site requires a subscription or purchase to access the full text of books or journals.

Do you have any questions? Contact us.

Or login to access all content.