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Mandricardo e la melanconia

Discorsi diretti e sproloqui nell’ "Orlando Furioso"

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Gian Paolo Giudicetti

Sono chiacchieroni, laconici, spontanei, retorici: c’è di tutto tra i personaggi dell’ Orlando Furioso. Da Orlando, Rinaldo, Bradamante ai personaggi detti barbari o minori del poema, quali Rodomonte, Mandricardo, Ricciardetto. Attraverso le parole i personaggi raccontano, istruiscono, commuovono, persuadono. Ma quali, tra i tanti personaggi che popolano il poema, fanno un miglior uso del linguaggio? Quali di loro, parlando, riescono meglio a suscitare l’interesse e a farsi ascoltare? Come attraverso alcuni di loro ci giunge la voce di Ariosto? Qual è il rapporto tra parola e azione? In che modo, nel corso del poema, evolvono i differenti tipi di parola e il loro peso all’interno del poema?
Brillante, scoppiettante, avventurosa, la prima parte del poema, quella più romanzesca; bellica, moralista, grave, la seconda, quella più epica. In modo innovativo, questo libro risponde alla domanda del perché Ariosto faccia succedere alla leggerezza iniziale la melanconia propria degli ultimi canti, dovuta alla consapevolezza che si sta avvicinando la fine del poema, e quindi del racconto. La constatazione, motivata da un’analisi approfondita dei discorsi dei personaggi, che la melanconia definisce altrettanto il Furioso di quanto facciano la brillantezza, la digressione, la comicità, costituisce l’originalità di questo studio.

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Prefazione 9 Perche Mandricardo parla meglio di Orlando ovvero la fine della poesia: un'introduzione 13 LA STRUTTURA DELL'ORLANDO FURIOSO 1. Tradizione e innovazione, memoria e temporalitä nel primo canto 31 2. Le due parti del Furioso e la posizione della cesura 43 3. Il racconto evasivo: l'episodio di Ricciardetto ovvero la sconfitta della diversiti 49 4. Il preludio della fine: la funzione strutturale dell'episodio di Leone e Ruggiero 53 5. La serietä di bambini ridenti 59 COME 1 PERSONAGG1 DEL FURIOSO USANO LA PAROLA 1. L' Orlando Furioso contro la didattica 77 2. Rinaldo da persuasore a uomo d'azione: l'episodio scozzese 97 3. La goffaggine, il segreto e il silenzio. Orlando e la quarta sequenza (canti VI-VIII) del Furioso 115 4. Il funzionamento dell'alternanza ariostesca: i canti XIII-XVIII 129 5. I bruti commossi: Mandricardo e Rodomonte 149 6. Personaggi iterativi, monologanti, Caio e Sempronio, Femmine Omicide 185 7. L'evoluzione del narratore nel Furioso e i meccanismi di adesione e distanza rispetto al narrato 205 7 8. Narratori intradiegetici, discorsi diretti e indiretti, loquacitä, laconicitä, simmetrie e asimmetrie. Alcune osservazioni in forma di commento 217 Epilogo crociano 231 Bibliografia 245 8

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