Show Less

Calvino e il teatro

Storia di una passione rimossa

Series:

Enrica Ferrara

Questo libro affronta per la prima volta in maniera complessiva l’attività teatrale di Italo Calvino, dagli anni della produzione giovanile fino alla tormentata riscrittura di Un re in ascolto che accompagnerà l’autore fino alla morte nel 1985.
La ricostruzione filologico-indiziaria dello stile e dei temi utilizzati nelle opere teatrali giovanili perdute e l’analisi puntuale di un corpus di recensioni teatrali calviniane mai pubblicate in volume fino ad ora costituiscono il fulcro di questo saggio che, oltre a gettare nuova luce su uno dei tanti ‘tavoli di lavoro’ dello scrittore sanremese, mira a reimpostare il discorso critico sulla militanza politica di Calvino e sulle teorie estetiche da lui promosse nel corso degli anni Cinquanta.
Una delle ipotesi avanzate del questo libro è che Calvino oscilli tra ricerca e rimozione della sua identità repressa di drammaturgo e che il rapporto conflittuale con la materia teatrale svolga un ruolo fondamentale nell’impegno calviniano ad auto-rappresentarsi e a fabbricarsi una identità autoriale in continuo rinnovamento.

Prices

Show Summary Details
Restricted access

Capitolo 1 - Introduzione: Stato della critica calviniana e distribuzione della materia 1

Extract

Capitolo 1 Introduzione: Stato della critica calviniana e distribuzione della materia Scrivere un libro sulla produzione teatrale di Italo Calvino equivale, let- teralmente, a costruire ponti sul vuoto, perchè nonostante lo scrittore abbia manifestato una precocissima attenzione per la drammaturgia fin dai primi anni Quaranta, come attestano le testimonianze contenute nel suo epistolario, sono ancora moltissime le lacune da colmare perchè la sua attività di scrittore per la scena possa essere ricostruita nella sua interezza. Come af ferma Milanini nell’introduzione al volume terzo dei Romanzi e Racconti calviniani, che mette a disposizione del lettore e del critico una porzione, sia pur limitata, delle opere teatrali e dei libretti, ‘troppo arretrato è lo stato attuale delle ricerche, troppe carte attendono ancora d’essere recuperate’.1 Benchè siano trascorsi più di quindici anni dalla pubblicazione di questi scritti nel 1994, non mi risulta sia stata intrapresa un’attività di ordi- namento dei materiali conservati nell’archivio dello scrittore, ‘pietre’ man- canti dell’arco che, per parafrasare un’immagine cara a Calvino, sostiene il ponte ermeneutico descritto ne Le città invisibili: Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra. – Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? – chiede Kublai Kan. – Il ponte non è sostenuto da questa o quella pietra, – risponde Marco – ma dalla linea dell’arco che esse formano. 1 C. Milanini, ‘Introduzione’, in I. Calvino, Romanzi e Racconti, vol. III, collezione ‘I Meridiani’, Milano, Mondadori, 1994, p. XXII. D’ora in avanti i tre volumi della citata edizione dei Romanzi e Racconti saranno abbreviati in nota con le sigle RR1 (vol....

You are not authenticated to view the full text of this chapter or article.

This site requires a subscription or purchase to access the full text of books or journals.

Do you have any questions? Contact us.

Or login to access all content.