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Commedia all'italiana come specchio di stereotipi veicolati dal dialetto

Un approccio sociolinguistico

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Anna Grochowska-Reiter

Il volume è uno studio interdisciplinare che solleva l’argomento della presenza e dello sfruttamento degli stereotipi regionali e delle relative forme linguistiche di origine dialettale nei film della commedia all’italiana. Riflette sull’uso del dialetto a scopi comici nelle manifestazioni artistiche e mette in evidenza l’interdipendenza dello stereotipo regionale e dei tratti linguistici dialettali. In base al corpus composto da dieci pellicole uscite tra il 1958 e il 1968 sono stati sottoposti all’analisi quattro stereotipi regionali: romano, milanese, siciliano e veneto e i rispettivi tratti linguistici manifestatisi a ciascun livello di analisi linguistica.

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Conclusioni

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Ci siamo prefissati nel presente lavoro di ricerca un obiettivo preciso: sottoporre a un’analisi dettagliata i maggiori stereotipi regionali presenti in alcune commedie all’italiana uscite tra il 1958 e il 1968, rivolgendo una particolare attenzione alla presenza e all’uso dei tipici tratti dialettali attribuiti a personaggi di provenienza regionale. Il percorso proposto, lungi dall’essere esaustivo, termina tentando di delineare il complesso fenomeno dello stereotipo regionale, la sua popolarità nelle commedie all’italiana nonché il ruolo svolto dagli elementi linguistici dialettali e/o dialettalizzanti sfruttati per completarlo. Infine, si è cercato di tracciare una mappa dei tratti linguistici più frequentemente utilizzati a scopo di tipizzazione.

Per poter cogliere la problematica proposta nella sua complessità si è ritenuto necessario precederla con alcune considerazioni di natura storico-linguistica, sociolinguistica e cinematografica.

Tenendo a mente i punti cardine della storia linguistica italiana, abbiamo messo al centro dell’attenzione le particolarità del repertorio linguistico italiano e i suoi cambiamenti lungo l’asse diacronico. La frammentazione linguistica della Penisola italiana e la presenza di diverse parlate circoscritte alle determinate zone costituisce un elemento importante dell’identità dei suoi abitanti. Con il passare del tempo, le funzioni attribuite ai volgari, e poi, dopo la questione cinquecentesca della lingua, ai dialetti sono cambiate, rimanendo comunque per diversi secoli lo strumento di comunicazione quotidiana. Con l’Unità d’Italia nasce il bisogno di sostituire la suddivisione linguistica con un idioma comune a tutti gli abitanti della Penisola. I linguisti tutt’ora non sono concordi per quanto riguarda i componenti del repertorio linguistico italiano, ma...

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