Show Less
Restricted access

Verga innovatore / Innovative Verga

L’opera caleidoscopica di Giovanni Verga in chiave iconica, sinergica e transculturale / The kaleidoscopic work of Giovanni Verga in iconic, synergetic and transcultural terms

Series:

Edited By Dagmar Reichardt and Lia Fava Guzzetta

Questa antologia internazionale focalizza l’opera letteraria di Giovanni Verga puntando sul suo potenziale «caleidoscopico» e transculturale. Le innovazioni del grande Verista siciliano, il respiro europeo del suo pensiero, le numerose sinergie estetiche e la sensibilità della sua denuncia sociale rivelano un autore pronto a dialogare attraverso la sua arte con i più squisiti scrittori della «letteratura mondo».

This international collection focuses on the literary work of Giovanni Verga pinpointing its «kaleidoscopic» and transcultural potential. The innovations of the leading Sicilian «verista», the European drive of his thought, the many aesthetic synergies and the sensitivity of his social denunciation show an author ready to interact through his art with top writers in World Literature.

Show Summary Details
Restricted access

Narrazione attribuita e ironia in Rosso Malpelo: il ruolo del lettore (Georges Güntert)

Extract

← 88 | 89 →

Georges Güntert*

Narrazione attribuita e ironia in Rosso Malpelo: il ruolo del lettore

Oltre a figurare fra i capolavori della raccolta Vita dei campi, Rosso Malpelo appare oggi a molti come una delle opere più rappresentative del verismo di Giovanni Verga. Chi intenda riflettere sulle proposte teoriche dell’estetica del Verga maturo, farà bene a partire da un’analisi di questo racconto, che, non meno dei due romanzi maggiori, contiene in sé i fondamenti di una poetica. Romano Luperini lo ha definito una «sorta di summa dell’arte verghiana», in quanto il protagonista, pur entro i limiti della sua mentalità popolare, contemplerebbe la sorte dei mortali con la stessa «disperata saggezza» di Verga1. Vittorio Spinazzola non esita a parlare di «identificazione fra autore e personaggio»2, concetto valido, però, soltanto per le idee professate dall’uno e dall’altro, mentre Alberto Asor Rosa sostiene che in questo racconto «lo scrittore colto e reazionario e il derelitto ragazzo, manovale di cava, finiscono per intendersi e per parlare sul serio lo stesso linguaggio»3. Ciò che difatti accomuna personaggio e autore, pur nella diversità delle rispettive condizioni culturali, è un analogo modo di porsi di fronte alla realtà sociale e al destino. Rosso Malpelo è la storia della precoce maturazione di un ragazzo minatore, il quale, emarginato dalla sua comunità, acquisisce attraverso l’esperienza della più atroce ingiustizia la piena consapevolezza della legge che determina i comportamenti umani: la lotta per l’esistenza. Le idee darwiniste a lui attribuite si accentueranno nel...

You are not authenticated to view the full text of this chapter or article.

This site requires a subscription or purchase to access the full text of books or journals.

Do you have any questions? Contact us.

Or login to access all content.