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Verga innovatore / Innovative Verga

L’opera caleidoscopica di Giovanni Verga in chiave iconica, sinergica e transculturale / The kaleidoscopic work of Giovanni Verga in iconic, synergetic and transcultural terms

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Edited By Dagmar Reichardt and Lia Fava Guzzetta

Questa antologia internazionale focalizza l’opera letteraria di Giovanni Verga puntando sul suo potenziale «caleidoscopico» e transculturale. Le innovazioni del grande Verista siciliano, il respiro europeo del suo pensiero, le numerose sinergie estetiche e la sensibilità della sua denuncia sociale rivelano un autore pronto a dialogare attraverso la sua arte con i più squisiti scrittori della «letteratura mondo».

This international collection focuses on the literary work of Giovanni Verga pinpointing its «kaleidoscopic» and transcultural potential. The innovations of the leading Sicilian «verista», the European drive of his thought, the many aesthetic synergies and the sensitivity of his social denunciation show an author ready to interact through his art with top writers in World Literature.

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D. H. Lawrence e Giovanni Verga. Affinità elettive (Joseph Farrell)

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Joseph Farrell*

D. H. Lawrence e Giovanni Verga. Affinità elettive

È sempre interessante riflettere sulle implicazioni degli incontri personali o intellettuali fra scrittori di lingue, tradizioni, nazioni e culture diverse: Jean Jacques Rousseau e David Hume, Italo Svevo e James Joyce, Turghenev e Guy de Maupassant, fra gli altri, si conobbero personalmente e l’effetto letterario della loro amicizia e stima reciproca è spesso palese. Più elusive e difficili da afferrare sono le affinità (elettive) fra artisti di qualsivoglia genere che si conoscano soltanto tramite le loro opere – Picasso e Velazquez, Manet e Poussin, W. M. Thackeray e Henry Fielding e, più recentemente, Leonardo Sciascia e Stendhal, esempi scelti quasi a caso fra la moltitudine di rapporti simili.

Il caso di David Herbert Lawrence (1885–1930) e Giovanni Verga (1840–1922) è sui generis e anche singolarmente enigmatico e suggestivo. Lawrence apprezzò le opere di Verga, e ne tradusse due raccolte di novelle e un romanzo. I due scrittori erano apparentemente parecchio dissimili e appartenevano a tradizioni molto diverse. Non si sono mai conosciuti, anche se un incontro fra di loro avrebbe potuto avere luogo. Un loro incontro immaginario potrebbe offrire lo spunto per un romanzo come Abba Abba di Anthony Burgess sull’amicizia fittizia tra G. G. Belli e John Keats, entrambi a Roma negli stessi anni ma senza che in realtà si siano mai frequentati. Similmente, Lawrence e Verga si trovavano in Sicilia nello stesso periodo, negli anni Venti, anni della vecchiaia di...

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