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Italiano e Dintorni

La realtà linguistica italiana: approfondimenti di didattica, variazione e traduzione

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Edited By Giovanni Caprara and Giorgia Marangón

Il volume riunisce trentatré contributi di carattere multidisciplinare e offre ai lettori una visione complessiva e attuale della realtà composita della lingua italiana e delle sue traduzioni. Le prime pagine sono firmate dal professor Gaetano Berruto, dell'Università di Torino e dalla professoressa Elena Pistolesi, dell'Università di Modena e Reggio Emilia. Seguono lavori suddivisi in quattro blocchi tematici: variazione linguistica, didattica della lingua italiana, linguistica contrastiva e traduzione da e verso l’italiano. In questo modo gli autori intendono proporre una nuova prospettiva sull’italianistica che troppo spesso si concentra soltanto sullo studio della letteratura.

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Dinamiche nell’architettura delle varietà dell’italiano nel ventunesimo secolo (Gaetano Berruto)

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Gaetano Berruto

Università di Torino

Dinamiche nell’architettura delle varietà dell’italiano nel ventunesimo secolo

1. Per trattare il tema che affronto qui è opportuno prendere le mosse – e mi scuso in anticipo se così facendo mi troverò più volte a fare ineleganti autoriferimenti – dalla riflessione generale sull’architettura sociolinguistica delle lingue come si è sviluppata nell’ultimo trentennio. Per architettura di una lingua si intende, nel presente contesto sociolinguistico, una nozione non di linguistica interna, relativa alla forma e alle configurazioni grammaticali della lingua, ai tipi di costrutti che essa contiene e alla struttura complessiva che questi conferiscono al sistema, ma di linguistica esterna, relativa all’articolazione di una lingua in varietà e ai rapporti che fra queste varietà intercorrono. In quanto tale, la nozione di architettura ha acquisito piena cittadinanza nella linguistica della variazione grazie all’opera di Eugenio Coseriu. In Coseriu, il concetto nasce a proposito del sapere linguistico (sprachliches Wissen) del singolo individuo, ed è definito nei seguenti termini: “Die Architektur als die äußere Struktur betrifft die Zusammensetzung des sprachlichen Wissens aus verschiedenen Sprachsystemen, z. B. aus verschiedenen Mundarten, aus verschiedenen Sprachniveaus und stets aus verschiedenen Sprachstilen” (Coseriu, 2007: 263). Qui l’architettura rappresenta la composizione nel sapere linguistico individuale di diversi ‘sistemi’ linguistici: diversi dialetti (varietà geografiche), diversi livelli di lingua (varietà a base sociale), diversi stili linguistici (varietà situazionali o stilistiche); la nozione viene poi subito estesa alla lingua nel suo complesso: “Für die historische Sprache im ganzen stellt sich die Frage...

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