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Il discorso sulle migrazioni / Der Migrationsdiskurs

Approcci linguistici, comparativi e interdisciplinari / Sprachwissenschaftliche, vergleichende und interdisziplinäre Perspektiven

Edited By Daniela Pietrini

Sempre presenti nella storia dell’umanità, le migrazioni sono divenute negli ultimi anni un tema centrale della politica e della cultura europee. Attraverso i contributi di studiosi di paesi e discipline differenti, il volume indaga su come sia costruita linguisticamente la recente discussione pubblica sulla migrazione, analizzando il lessico, l’argomentazione, il discorso sui migranti nella politica e nella legislazione, nei giornali, nei social media, nel cinema. Il focus è sulla situazione italiana e tedesca, ma vi sono anche studi su altri paesi (Francia, Regno Unito, Romania, Spagna) e ricerche comparative.       

Seit jeher sind Migrationsbewegungen Teil der Menschheitsgeschichte. Doch erst in den letzten Jahren sind sie ein zentrales Thema der europäischen Kultur und Politik geworden. Mit Beiträgen von Wissenschaftlern unterschiedlicher Provenienz und Fachrichtung geht der vorliegende Band der Frage nach, wie die neueste öffentliche Diskussion über die Migration sprachlich konstruiert wird. Untersucht werden dafür der Wortschatz, die Argumentation und der Diskurs über die Migranten in Politik und Gesetzgebung sowie in der Presse, in den Social media und im Film. Im Zentrum stehen Italien und Deutschland, doch es gibt auch Studien zu anderen Ländern (Frankreich, Großbritannien, Rumänien, Spanien) und vergleichende Forschung.

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Migrante e legislazione penale: la dialettica ʻamico/nemico’ (Maria Teresa Collica)

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Maria Teresa Collica

Migrante e legislazione penale: la dialettica ʻamico/nemico’

Migrants and criminal law: the dialectic friend-enemy

Abstract: The analysis highlights the negative connotation that immigration assumes in criminal law. The crime of illegal immigration, in particular, is the most representative case of the drift of criminal legislation of Enemy Criminal Law. The crime in fact contrasts with the principles of classical criminal law and is completely useless. The sanction cannot have any effect and is even harmful. Nevertheless, the legislator has continued to tighten the legislation with the latest “safety decrees”. The work concludes with an evaluation of the necessary changes to the current legislation.

Keywords: legislation, migrants, enemy criminal law, Italy.

1. L’immigrazione nel linguaggio giuridico e sociale

L’accezione negativa dell’immigrazione nel diritto penale è ben espressa dall’uso del termine clandestino, solitamente adoperato per qualificare lo straniero che entra nel territorio italiano senza i documenti o con documenti falsi. La parola clandestino, in origine aggettivo e poi diffusa anche come sostantivo, ingenera nella comunità un grado di insicurezza. Deriva dal latino clam (di nascosto) con l’aggiunta di dies (giorno), per indicare letteralmente colui ‘che sta nascosto di giorno, occulto’. Nella lingua italiana è riferita a qualcosa che ha a che fare con la segretezza a seguito della violazione della legge o delle norme sociali e quindi vietato (si pensi, ad esempio, alla bisca clandestina, al matrimonio clandestino, alla relazione clandestina ecc.). Associata al migrante, ne ha così evocato...

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