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La corrispondenza di Lodovico Antonio Muratori col mondo germanofono

Carteggi inediti- Con la collaborazione di Daniela Gianaroli

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Edited By Fabio Marri and Maria Lieber

Si completa l’edizione delle lettere scambiate tra Muratori (1672-1750) e i suoi numerosi corrispondenti di area tedesca. I carteggi coi nomi più noti (come Imhof, i Mencke, i Fabricius) erano stati curati dagli stessi autori in due pubblicazioni di questa collana ( L. A. Muratori und Deutschland, 1997; Die Glückseligkeit des gemeinen Wesens, 1999); vi si aggiunge qui, fra gli oltre 30 carteggi, quello inedito di ben 142 lettere (comprese due di Muratori, finora non attribuite) con Gottfried Philipp Spannagel, tedesco dalle origini misteriose che in Italia si presentò come «Goffredo Filippi». Sono incluse varie corrispondenze austriache, fino ad oggi edite solo in minima parte. I testi sono pubblicati dopo accurata revisione sugli originali, e preceduti da ampie introduzioni.

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Leopold von Hessen-Darmstadt 123

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123 LEOPOLD VON HESSEN-DARMSTADT Leopold von Hessen-Darmstadt (* 11 aprile 1708, † 27 ottobre 1764) fu mare- sciallo imperiale e secondo marito di Enrichetta d’Este (1702-1777), figlia di Rinaldo I e vedova di Antonio Farnese, duca di Parma.1 Leopold servì da intermediario tra il fratello Josef e Muratori, facendo giungere gli esemplari del De Naevis ad Augusta, come appunto Muratori si proponeva scrivendone a Giovanni Battista Bassi il 19 marzo 1749: “Per quanto io abbia fatto diligenze per trovar via sicura d’inviarne qualche copia costà, non m’è riuscito. Però ho presa la risoluzione d’inviare il pacchetto al serenissimo signor principe Leo- poldo, fratello di S.A.S., sperando che lo spedirà con sicurezza.”2 Le lettere appaiono redatte da un copista, ed è autografa solo la firma “Leopoldo Langra- vio di Hassia”. 1 Leopold von Hessen-Darmstadt Piacenza, 7 aprile 1749 Signor Proposto Avrà luogo il principe e vescovo d’Augusta mio fratello, com’io l’ho avuto più volte, d’amirare la singolarità del lei ingegno nell’opera che lei ha voluto dedicarle, e la cui copia trasmessami io procuro con tutta celerità di farle tenere, assicurandola che il faccio con tutto il piacere, come volentieri m’interesserei per ogni altra cosa le potesse riguardare. Gli uffici passati dalla sua gentilezza alla mia Langravia sono stati acolti con pieno agradimento, e gli riporta col mio mezzo parzialissimi saluti. Le rinovo così io l’immutabile mia propensione, e con vivo desiderio di ri- mostrarmele sono per sempre... Archivio Muratoriano, Filza 84, fasc. 68 1 Cfr. Europäische Stammtafeln. Stammtafeln zur Geschichte der europ...

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