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La corrispondenza di Lodovico Antonio Muratori col mondo germanofono

Carteggi inediti- Con la collaborazione di Daniela Gianaroli

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Edited By Fabio Marri and Maria Lieber

Si completa l’edizione delle lettere scambiate tra Muratori (1672-1750) e i suoi numerosi corrispondenti di area tedesca. I carteggi coi nomi più noti (come Imhof, i Mencke, i Fabricius) erano stati curati dagli stessi autori in due pubblicazioni di questa collana ( L. A. Muratori und Deutschland, 1997; Die Glückseligkeit des gemeinen Wesens, 1999); vi si aggiunge qui, fra gli oltre 30 carteggi, quello inedito di ben 142 lettere (comprese due di Muratori, finora non attribuite) con Gottfried Philipp Spannagel, tedesco dalle origini misteriose che in Italia si presentò come «Goffredo Filippi». Sono incluse varie corrispondenze austriache, fino ad oggi edite solo in minima parte. I testi sono pubblicati dopo accurata revisione sugli originali, e preceduti da ampie introduzioni.

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Joseph Dominik Lamberg 148

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148 JOSEPH DOMINIK LAMBERG Joseph Dominikus Kilian conte di Lamberg1 nacque l’8 luglio 1680 nel castello di Steyr nell’Alta Austria. Era imparentato con l’ambasciatore imperiale di Roma Leopold Joseph conte di Lamberg, il quale svolse un ruolo importante nella guerra di successione spagnola durante l’occupazione del regno di Napoli e nella controversia di Comacchio.2 Dal 1694 al 1697 Lamberg studiò filosofia al Collegium Clementinum di Roma e all’università di Bologna. Dopo un anno di studi di giurisprudenza a Besançon, riprese nel 1698 lo studio della teologia al Collegium Clementinum. Nel 1703 fu ordinato sacerdote a Passau dallo zio, il principe e cardinale Johann Philipp Lamberg;3 il suo cursus honorum continuò con le nomine a membro del consiglio ecclesiastico di Passau (1702-03), vicario giudiziale a Vienna (1703-06), prevosto di Passau nel 1706, membro del capitolo del duomo di Salisburgo nel 1707. Nel 1708 lo zio lo ordinò vicario generale e giudiziario per l’area bavarese e dell’Alta Austria dell’episcopato di Passau. Nel 1712, a soli 32 anni, fu elevato a vescovo, con l’affidamento dell’episcopato di Seckau, dall’arcivescovo Franz Anton von Harrach. Alla morte dell’arcivescovo di Passau, Raymund Ferdinand conte di Rabatta, Lamberg ne divenne il successore, col sostegno imperiale, nel 1723. Durante la sua carica, l’episcopato venne affrancato dalla soggezione a Salisbur- go e subordinato direttamente alla Santa Sede. Nel 1738, su richiesta dell’impe- ratore Carlo VI, Lamberg fu nominato cardinale da papa Clemente XII, divenendo nel 1740 titolare della chiesa di San Pietro in Montorio. Nello stesso anno partecip...

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