Show Less

«Noio volevàn savuàr»

Studi in onore di Edgar Radtke del sessantesimo compleanno- Festschrift für Edgar Radtke zu seinem 60. Geburtstag

Series:

Silvia Natale, Daniela Pietrini, Nelson Puccio and Till Stellino

La miscellanea in occasione del sessantesimo compleanno di Edgar Radtke contiene una serie di articoli scientifici redatti dai suoi colleghi, amici e allievi. Gli articoli riguardano diverse aree della linguistica e trattano l’italiano e il francese contemporaneo, il substandard, il linguaggio giovanile come anche aspetti del lessico e delle lingue settoriali. Al centro dell’interesse anche i cambiamenti linguistici e sociali, la storia e la riflessione linguistica, la geolinguistica e l’etnolinguistica e questioni centrali nell’ambito linguistico e culturale della Campania.
Die Festschrift anlässlich des 60. Geburtstags von Edgar Radtke enthält eine Reihe von wissenschaftlichen Aufsätzen von Kollegen, Freunden und Schülern aus verschiedenen Bereichen der Sprachwissenschaft. Die Beiträge umfassen diverse Thematiken: Behandelt werden unterschiedliche Gebiete des Italienischen und Französischen der Gegenwart, des Substandards und der Jugendsprache sowie Fragen aus Lexik und Fachsprachen. Sprach- und Gesellschaftswandel, Sprachgeschichte und Sprachreflexion, Geo- und Ethnolinguistik sowie Fragestellungen zum kampanischen Sprach- und Kulturraum werden ebenfalls diskutiert.

Prices

Show Summary Details
Restricted access

Scritture italiane popolari in Sicilia. Una ricognizione con un inedito di Tommaso Bordonaro. Giovanni Ruffino

Extract

Scritture italiane popolari in Sicilia. Una ricognizione con un inedito di Tommaso Bordonaro Giovanni Ruffino Il ritrovamento di alcuni quaderni inediti1 di Tommaso Bordonaro, autore de La spartenza (Bordonaro 1991), suggerisce di ritornare su un importante caso lin- guistico-letterario e di fare il punto sul variegato panorama dei testi italiani po- polari di area siciliana. L’italiano popolare – o italiano dei semicolti – è nella sua forma scritta una costante della storia della linguistica italiana. La sua espansione nel Novecento, a partire dalle lettere di soldati pubblicate da Spitzer negli Anni Venti, è deter- minata soprattutto dall’incremento della frequenza scolastica, con conseguente crescita del semianalfabetismo (ma al contempo cresce gradualmente l’interesse dell’industria editoriale, sollecitata anche dall’attenzione dei linguisti). In questo contesto, la Sicilia presenta una produzione limitata ma significa- tiva, che può essere rappresentata dalle seguenti tipologie: 1. Testi d’archivio di varia epoca (ricevute, relazioni, lettere, te- stamenti) Può essere citata come esemplare prototipo la raccolta di testi e documenti sette- centeschi di area siciliana sud-orientale (il Principato di Biscari), pubblicati da Antonia G. Mocciaro, Italiano e siciliano nelle scritture di semicolti (Mocciaro 1991). Di tutt’altro genere, ma di indiscutibile interesse anche linguistico, sono i cosiddetti pizzini, brevi messaggi scritti di alcuni capimafia. Sono stati recente- mente scoperti quelli di Bernardo Provenzano, in parte pubblicati da Andrea Camilleri in Voi non sapete. Gli amici, i nemici, la mafia, il mondo nei pizzini di Bernardo Provenzano (Camilleri 2007). 1 Ora in possesso del prof. Santo Lombino, il quale aveva già scoperto e valorizzato il testo...

You are not authenticated to view the full text of this chapter or article.

This site requires a subscription or purchase to access the full text of books or journals.

Do you have any questions? Contact us.

Or login to access all content.