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Relazioni linguistiche

Strutture, rapporti, genealogie

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Edited By Martin Becker and Ludwig Fesenmeier

I contributi raccolti nel volume risalgono alle rispettive comunicazioni presentate nella sezione di linguistica del convegno del Deutscher Italianistenverband, svoltosi dal 20 al 22 marzo 2014 alla Friedrich-Alexander-Universität Erlangen-Nürnberg e dedicato al tema delle «relazioni». Sullo sfondo dell’idea che alla base del nostro modo di pensare e di parlare stia il concetto della relazionalità, le prospettive storiche e sistematiche di questo concetto sono state concretizzate sul versante delle relazioni linguistiche, che possono presentarsi sotto forma di strutture, rapporti e genealogie. In tal senso sono state discusse, in prospettiva sia sincronica sia diacronica, relazioni linguistiche appartenenti a differenti livelli della descrizione linguistica.

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Osservazioni su una storia romanza dei contatti linguistici interadriatici (Elton Prifti)

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Elton Prifti (Università di Mannheim) Osservazioni su una storia romanza dei contatti linguistici interadriatici Abstract: The Mare Nostrum functions more as a catalyst rather than as an obstacle for the contact between the peoples of the eastern and western Adriatic coasts. Inter-Adriatic contacts also occur on a linguistic level. This has profoundly shaped the linguistic devel- opment of the communicative Adriatic space. In spite of the considerable importance of inter-Adriatic language contacts, there still exists a research gap regarding the linguistic history of the aforementioned area, which needs to be filled. The aim of this contribution is to lay the theoretical and methodological groundwork for the compilation of a history of inter-Adriatic language contacts. Il progresso teorico e metodologico della nostra disciplina si riflette fedelmente nella storiografia linguistica, come dimostra, ad esempio, specialmente da due- tre decenni, l’interessamento crescente rivolto alla variazione. Va aumentando di pari passo anche l’attenzione prestata alla dimensione diacronica, soprattutto nel campo della sociolinguistica (Lodge 2004), in quello della linguistica varia- zionale (Koch 2002, Oesterreicher 2001, Antonelli/Motolese/Tomasin 2014), nonché nell’ambito della linguistica migrazionale (Prifti 2014b). Tra gli svariati orientamenti teorico-metodologici che si prospettano fruttiferi per la storiografia linguistica vanno messi in rilievo soprattutto i due seguenti. a. Sul piano prevalentemente teorico è la linguistica contattuale a rappresentare, nella sua interezza, un terreno fertile d’indagini di tipo diacronico. L’aspetto della dinamica dei contatti linguistici e dei processi di convergenza assume in tale ambito particolare rilievo. b. La storiografia linguistica è legata tradizionalmente a singole lingue e singoli territori nazionali....

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