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Le Lettere e le Arti

Due giornate in memoria di Daniela De Agostini

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Edited By Margareth Amatulli and Anna Bucarelli

Questo volume costituisce la testimonianza di un incontro organizzato dal Dipartimento di Studi Internazionali dell’Università di Urbino Carlo Bo in memoria di Daniela De Agostini, docente di Letteratura francese e proustiana di lunga data. Nell’ottica interdisciplinare e intertestuale che contraddistingue la sua stessa produzione scientifica, colleghi e amici fanno ritorno alle passioni della studiosa e agli autori da lei amati e frequentati. Due saggi teorici di natura estetica e filosofica incorniciano una serie di contributi su Proust, Balzac, Flaubert, Stendhal e Perec tracciando nuovi percorsi tra letteratura, arte e cinema.

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Il metodo di Raffaello: un errore di Stendhal (Paolo Tortonese)

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Paolo Tortonese Il metodo di Raffaello: un errore di Stendhal And so art historians have found that just as one can support any theological doctrine with a quotation from St� Augustine, one can illustrate any theory of aesthetics by a reference to Raphaël� Sir Anthony Blunt Nelle Promenades dans Rome, Stendhal cita due volte la celebre frase di Raffaello sui modelli femminili della sua pittura� La prima volta scrive: Nous verrons, dans une lettre adressée au comte Baldassar Castiglione, par Raphaël, qu’il cherchait la beauté en copiant les plus belles têtes de femmes qu’il pouvait ren- contrer et corrigeant leurs défauts�1 La frase di Raffaello è molto nota, e l’errore salta agli occhi: Stendhal cita a modo suo, e modifica il significato dell’aneddoto� Nella lettera, conosciuta dal 1554, Raffaello si rivolge così a Castiglione: E le dico che per dipingere una bella mi bisogneria veder più belle, con questa condi- tione, che V�S� si trovasse meco a far scelta del meglio� Ma essendo carestia e de’ buoni giudicii e di belle donne, io mi servo di certa Iddea che mi viene nella mente�2 Stendhal fa dire a Raffaello che copiava i più bei visi di donna, mentre Raffaello si lamentava di non disporne, e proponeva il ricorso all’immagine mentale come sostituto dell’immagine sensoriale� 1 Stendhal, Promenades dans Rome, 693� 2 Raffaello, lettera a Baldassarre Castiglione, aprile-maggio (?) 1514� La prima edizione di questa lettera è dovuta a Lodovico Dolce, in Lettere di diversi eccellenti huomini,...

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