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Macht und Ohnmacht einer Zentralregierung

Die Bourbonen und das Problem des Banditenwesens im Königreich Neapel des 18. Jahrhunderts

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Ronald Richter

Ein seit Jahrhunderten bestehendes, bis heute aktuelles Problem Süditaliens ist die organisierte Bandenkriminalität. Ronald Richter befasst sich mit dem bisher nur wenig erforschten Banditenwesen im Königreich Neapel des 18. Jahrhunderts. Er konzentriert sich auf die Zeit zwischen der erneuten Machtübernahme der spanischen Bourbonen 1734 und der erstmaligen Flucht der königlichen Familie Ende 1798 nach Sizilien. Ihn beschäftigt die Frage, wie die Zentralregierung in Neapel und die ihr in den Provinzen unterstehenden Instanzen mit den ihnen zur Verfügung stehenden Machtmitteln versuchten, ihren Herrschaftsraum unter Kontrolle zu halten und das Banditenunwesen einzudämmen – und warum sie an dieser Aufgabe scheiterten.
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Potenza e impotenza di un governo centrale: I Borboni e il problema del banditismo nel Regno di Napoli del Settecento (Riassunto)

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Potenza e impotenza di un governo centrale

I Borboni e il problema del banditismo nel Regno di Napoli del Settecento

(Riassunto)

Introduzione

L’argomento di questo studio, eseguito fra il gennaio del 2010 e il maggio del 2013, rientra nel campo della storia del banditismo o brigantaggio nell’Italia meridionale. Lo studio cerca di dare un contributo approfondito alla ricerca sullo sviluppo, sul carattere della delinquenza banditesca e sui provvedimenti dello stato contro di essa in un periodo in cui questo fenomeno sociale e criminologico non è mai stato trattato a sufficienza da parte della storiografia italiana: il Regno di Napoli del primo periodo borbonico.1023 ← 561 | 562 →

Questo studio, nel suo insieme, comprende grosso modo gli anni che vanno dalla presa del potere di Carlo di Borbone (re delle Due Sicilie 1735–1759) nel 1734 fino ai primi mesi dopo la caduta dell’effimera Repubblica Partenopea, fondata nel gennaio 1799. Dal momento che gli avvenimenti politici, sociali e militari, così come il ruolo di molti malfamati banditi nell’esercito sanfedista del cardinal Fabrizio Ruffo (1744–1825) sono già stati trattati a sufficienza da parte della storiografia italiana, si è deciso di rinunciare ad un ulteriore approfondimento di questo argomento, limitandosi a ciò che sembra più necessario.

Come sarà ben noto, in particolare grazie a diversi studi sulla delinquenza banditesca nel Regno di (Sicilia-) Napoli del periodo angioino (1266–1442, 1282 perdita della Sicilia) e spagnolo (1504–1707), nei secoli precedenti alla...

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