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Il lato oscuro delle parole

The Dark Side of Words

Series:

Alessandra Calanchi, Gloria Cocchi and Antonio Comune

L’enigma, il gioco, il rompicapo hanno da sempre intrattenuto un rapporto intrigante e privilegiato con la lingua e la letteratura, ed infatti si ritrovano nel corso del tempo e nelle diverse nazioni e culture numerosi ed affascinanti esempi di contiguità e contaminazione reciproca. Questo volume contiene, pur con qualche aggiunta, gran parte dei lavori presentati nel convegno Il gioco, l’enigma, l’inganno nella linguistica e nella pratica letteraria, svoltosi a Urbino nei giorni 29–30 novembre 2012 all’interno della più ampia rassegna interdisciplinare Urbinoir, e ha come oggetto proprio l’interazione fra l’enigma, il gioco di parole e la componente ludica all’interno di discipline anche fra di loro assai eterogenee.
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La cortesia dell’inganno: gioco e menzogna in Nel museo di Reims di Daniele Del Giudice57

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Matteo Martelli

La cortesia dell’inganno: gioco e menzogna in Nel museo di Reims di Daniele Del Giudice

Nel 1988, Daniele Del Giudice pubblica presso la casa editrice Mondadori un breve libro composto da un racconto, sedici quadri opera di Marco Nereo Rotelli e una nota dell’autore. Già dal titolo del volume, Nel museo di Reims, e dalla presenza al suo interno di riproduzioni d’immagini, l’opera di Del Giudice richiama uno degli aspetti d’indagine ai quali maggiormente lo scrittore ha abituato i suoi lettori: si tratta del mondo del visivo (e del visibile) e della sua traduzione e descrizione sulla pagina. Al tempo stesso però, se in molte opere (in lavori quasi coevi come Atlante occidentale o in più recenti come la «storia di paesaggio»1 Orizzonte mobile) l’incontro e la riflessione sulla visibilità e la percezione si compiono a partire da una letteratura delle cose, da un discorso sull’oggetto colto anche in senso scientifico,2 il racconto mondadoriano sposta l’accento sulla forza narrativa data dall’oggetto in quanto artistico, i quadri del museo, sorta di duplicato della scrittura e del processo interpretativo.

Questo tipo di approfondimento, svolto attraverso la materialità e le superfici della pittura, è presentato al lettore attraverso un testo che, nonostante conti poche decine di pagine e presenti una storia superficialmente lineare, appare piuttosto denso. Il lungo racconto è difatti costruito su un doppio binario, alternando in maniera regolare due voci narranti: quella in prima persona del protagonista, Barnaba, e quella...

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