Show Less
Restricted access

Dall’architettura della lingua italiana all’architettura linguistica dell’Italia

Saggi in omaggio a Heidi Siller-Runggaldier

Edited By Paul Danler and Christine Konecny

Il presente volume in omaggio a Heidi Siller-Runggaldier, professoressa di linguistica italiana dell’Università di Innsbruck (Austria), comprende più di 40 saggi incentrati sull’architettura in senso linguistico: dopo la prima sezione sull’ architettura della lingua italiana ovvero sull’insieme delle sue variazioni a livello diacronico, diatopico, diastratico, diafasico e diamesico, segue una seconda sezione i cui contributi riguardano l’ architettura linguistica dell’Italia, ovvero la situazione linguistica in Italia e le diverse lingue minoritarie parlate sul territorio italiano (per esempio il ladino, il friulano, il sardo, il cimbro). In fondo al volume vi è una terza ed ultima sezione intitolata L’italiano nel mondo, che contiene fra l’altro contributi sull’italiano quale lingua soggetta a fenomeni linguistici panromanzi, paneuropei e internazionali.
Show Summary Details
Restricted access

Heidi Siller-Runggaldier, «sempre in testa e con un notevole distacco»! Rankings in der italienischen Sportsprache

Extract



EVA LAVRIC (INNSBRUCK) / JOSEF WEIDACHER (WIEN)

1. Rankings im Sport – eine linguistische Forschungslücke

Zu den charakteristischen Diskursen im Bereich des Sports zählen Beispiele wie das folgende:

(1)  Il cielo è molto azzurro sopra Wengen: Christof Innerhofer chiude al terzo posto la splendida discesa libera di Wengen, gara valida per la Coppa del Mondo di sci alpino maschile. ... L’azzurro, con il tempo di 2’35’’80, ha conquistato il terzo gradino del podio con un ritardo di 49 centesimi dal vincitore, lo svizzero Beat Feuz, e di soli 5 dall’austriaco Hannes Reichelt, giunto secondo. Altri due italiani nei quindici: settimo Peter Fill a 1’’12, tredicesimo Dominik Paris a 1’’36. (http://www.fantaski.it/news/2011/02/12/erik-guay-d-oro-christof-innerhofer-c-e-bronzo.asp)

Was hier unter Aufbietung spezieller sprachlicher Mittel und insbesondere einer Reihe von Metaphern in großem Detail beschrieben wird, das ist eine Rangordnung bei einem sport­lichen Wettbewerb (und die Platzierung der italienischen Teilnehmer in ihr). Es ist streng genommen kein Fachtext, sondern ein journalistischer Text, der aber beim Leser eine gute Portion Fachkompetenz voraussetzt. Die Passage setzt keine hermetische Terminologie ein, aber sie ist doch für den Fachbereich Leistungssport in hohem Maße typisch. Und zu den sprachlichen Mitteln, die diese fachliche Typizität ausmachen, gehören speziell die sehr differenzierten Ausdrücke für das Ranking und die verschiedenen Positionen darin.

Dieser Text illustriert sehr gut die Existenz jener “mittleren Schicht” zwischen fachsprachlicher Terminologie einerseits und Allgemeinsprache andererseits, die für Fachtexte generell und mediale...

You are not authenticated to view the full text of this chapter or article.

This site requires a subscription or purchase to access the full text of books or journals.

Do you have any questions? Contact us.

Or login to access all content.