Show Less
Restricted access

Vittorio Alfieri: Solitudine – Potere – Libertà

Atti del Convegno di Berlino- (Humboldt-Universität zu Berlin, 12-13 novembre 2003)

Roberto Ubbidiente

Negli Studi di Italianistica e critica letteraria ancora oggi l’opera di Vittorio Alfieri è spesso oggetto di una lettura riduttiva che interpreta sbrigativamente la figura del più grande tragediografo italiano alla luce di «romantici» clichés e sotto l’influenza di falsate quanto stereotipate immagini del poeta, alla cui origine, in verità, non di rado vi è l’immagine romanzata che lo stesso Alfieri ha costruito di sé nella Vita. Il presente volume, che raccoglie gli Atti del Convegno berlinese per il bicentenario della morte di Vittorio Alfieri, intende rilanciare in area germanofona il dibattito critico sulla sua figura, proponendone una rivisitazione alla luce di ciò che nella complessa personalità alfieriana fu sempre oggetto di continua ricerca, lucida riflessione nonché vero e proprio culto – rispettivamente: la Solitudine, il Potere e la Libertà.
Dal contenuto: Isabella Teotochi Albrizzi: Ritratto di Vittorio Alfieri – Roberto Ubbidiente: Der vielsagende Tippfehler. Eine «Vorstellung» von Vittorio Alfieri – Carla Forno: Solitudine - Potere - Libertà. Paradigma alfieriano dal ‘rossore’ della gioventù al ‘pallore’ della maturità – Franco D’Intino: Potere, solitudine, libertà: la nascita dell’eroe moderno – Michèle Mattusch: Intertextuelle Vermittlungsentwürfe des Selbst: Alfieris Vita als Geste einer literarischen Selbstbehauptung – Laurent Cantagrel: Un Autore in cerca di legittimità. Una lettura della Vita scritta da esso – Sylvia Setzkorn: Alfieris Konzeption vom Schriftsteller und seiner Kunst – Gherardo Ugolini: Il Tiranno sulla scena: l’Antigone di Alfieri e i modelli greci – Roberto Ubbidiente: Leopardi lettore di Alfieri.