Show Less
Restricted access

Variazioni sull'apocalisse

Un percorso nella cultura occidentale dal Novecento ai giorni nostri

Series:

Edited By Alessandro Baldacci, Anna Małgorzata Brysiak and Tomasz Skocki

L’apocalisse, nelle sue innumerevoli forme e interpretazioni, costituisce uno dei temi cardine della cultura e dell’immaginario collettivo dell’ultimo secolo, in cui ritorna costantemente l’idea della fine e del «dopo la fine». Il volume si propone di indagare, in ottica comparata e interdisciplinare, le più diverse narrazioni e rappresentazioni apocalittiche del XX e XXI secolo, spaziando dalla letteratura al cinema, dall’arte alla filosofia, fino alle serie televisive contemporanee.

Introduzione (Alessandro Baldacci, Anna Małgorzata Brysiak, Tomasz Skocki) – Rozanov, Solov’ëv e l’idea di un’apocalisse prossima ventura (Sergio Givone) – Il circolo apocalittico. La crisi di presenza e la presenza della crisi in de Martino e Cacciari (Ivan Dimitrijević) – Nietzsche, Marinetti e l’Apocalisse (Francesco Di Rosa) Nightfall: il cuore delle tenebre di Isaac Asimov (Carlo Pagetti) – ‘Ciò che resta’ dopo ‘ciò che è stato’. Politica delle macerie e poetica del residuale nel secondo Novecento (Tommaso Gennaro) – La fine che non c’è più: le apocalissi al tempo del nichilismo. Personaggi ossessionati dall’Apocalisse in Beckett, Moravia, Fukunaga e Foer (Darwine Delvecchio) – Abitare l’apocalisse: la narrazione dell’universo concentrazionario Tadeusz Borowski (Giovanna Tomassucci) – "Non ci sarà altra fine del mondo". L’apocalisse di Czesław Miłosz (Patrycja Polanowska) – Inventare il futuro: lo spirito utopico in Ray Bradbury (Elisa Frioni) – Dopo il Diluvium Ignis. Scienza e religione, "storia futura" e mito in Un cantico per Leibowitz (Tomasz Skocki) – L’estetizzazione della fine o la catastrofe mimetica (Andrea Mecacci) – Lirica e catastrofe. La ricezione di Paul Celan nella poesia di Milo De Angelis (Alessandro Baldacci) – Il romanzo distopico femminile di lingua inglese. Margaret Atwood, The Handmaid’s Tale e la raffigurazione del materno (Cesare Pozzuoli) – Swastika Night, The Handmaid’s Tale and The Children of Men: the Role of Women, the Importance of Birth Rate and All the Dystopian Elements of an Apocalyptic World (Francesco Bacci) – "Where are they?" Physicists, the Bomb, and the End of the World (Dominika Oramus) – "A heap of broken images": Frammenti di apocalisse in The Waste Land e in Underworld (Giulia Magnetti) – L’istinto della fine. Apocalisse e sopravvivenza nella narrativa di Pavel Hak (Ugo Fracassa) – "E la morte fuggirà loro". Post–zombie e ritornanti. Elementi formali e tematici per un'apocalittica delle serie Tv (Mirko Lino) – Il narratore al tempo della televisione. Riflessioni sulla fine dell’esperienza in Walter Benjamin e Antonio Scurati (Anna Małgorzata Brysiak) – "Un orrido cominciamento". Il Decameron come archetipo letterario della narrativa apocalittica (Alberto Iozzia) – La fine al tempo dell'antropocene: 10:04 di Ben Lerner (Giuseppe Carrara) – The Leftovers: vivere l’Apocalisse (Sara Tongiani)