Show Less

Fremdes wahrnehmen, aufnehmen, annehmen

Studien zur deutschen Sprache und Kultur in Kontaktsituationen

Series:

Edited By Barbara Hans-Bianchi, Camilla Miglio, Daniela Pirazzini and Irene Vogt

Was geht vor sich, wenn Menschen mit fremden Sprachen und Kulturen in Kontakt treten? Dieser Frage gehen hier Literaturwissenschaftler, Übersetzungswissenschaftler und Linguisten der Germanistik und Romanistik nach. Der Band gibt unter anderem Einblick in literarische Erfahrungen mit der «Fremdheit», Fragen von Kulturtransfer und transkultureller Textrezeption, in die «Erfahrung des Fremden» in der Übersetzung, die «Poetik der Übersetzung» und Probleme literarischer Übersetzung. Darüber hinaus behandeln die Beiträge Themen wie verschiedene Mehrsprachigkeitsszenarien und deren Auswirkungen auf die beteiligten Sprachen, kontrastive Korpusanalysen und schließlich kontrastive Wissenschaftssprachforschung und wissenschaftliche Intertextualität.

Prices

Show Summary Details
Restricted access

Un mito catodico. Considerazioni sulla ricezione di Joseph Roth attraverso la televisione (Francesco Burzacca)

Extract

Un mito catodico Considerazioni sulla ricezione di Joseph Roth attraverso la televisione Francesco Burzacca Abstract The late rediscovery of the Austrian-Jewish novelist Joseph Roth (1894-1939) was facilitated by a wide variety of films based on his works and mostly produced for German television in the 1960s and 70s. In adapting Radetzkymarsch, Roth’s most popular novel, director Michael Kehlmann pursued the ideal goal of extreme faithfulness to the literary text (“Werktreue”). After a comparative analysis of the two works, however, the film reveals the underlying influ- ence of mass media strategies and expectations arising from popular culture. Dalla lettura di Joseph Roth – soprattutto dagli scritti polemici degli anni trenta – emerge molto spesso, come è noto, una lucida attitudine profetica, riferita in particolare agli ormai prossimi, disastrosi sviluppi della politica e della società tedesca. Come tante altre voci inascoltate e costrette all’esilio dal Nazional- socialismo, Roth sorprende ancora per quella singolare precisione nell’intuire le conseguenze di grandi eventi storici, ma anche di meno appariscenti fatti di co- stume o di vicende personali. Poco prima che l’alcol lo uccidesse, perfino la leggenda della lieve morte del suo ultimo personaggio narrativo, il bevitore san- to, anticiperà con drammatica puntualità quella – assai più penosa, in verità – del bevitore vero. Da una lettura dunque attenta a questa peculiare qualità divinato- ria – lettura forse un po’ ingenua e filologicamente impropria, ma non per questo meno seducente – emergono talvolta curiose coincidenze. In una recensione ci- nematografica del 1924, per esempio, Roth condannava senza appello prima la prassi degli adattamenti...

You are not authenticated to view the full text of this chapter or article.

This site requires a subscription or purchase to access the full text of books or journals.

Do you have any questions? Contact us.

Or login to access all content.