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Gesammelte Werke

Schriften zur philosophischen Pädagogik Teil 1- Bildung – Begeisterung – Freiheit

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Tomasz Stepien

Im Gesamtwerk von Anton Hilckman nimmt die Konzeption der Sinnphilosophie mit der Frage nach dem Sinn von Freiheit, Bildung, Politik, Technik und Geschichte eine besondere Stelle ein. Im Mittelpunkt steht die Konzeption des Menschen als eines für die Freiheit begeisterten Wesens. Freiheit bedeutet aber auch moralische Verpflichtung, womit Hilckman auf die Bedeutung von Bildung bei der Verwirklichung des menschlichen Wesens – der Humanitas – verweist. Seine Sinnphilosophie erscheint als ein Manifest für Freiheit und Würde des Menschen. Zum Teil als Erstveröffentlichungen schließen die in diesem Band erstmalig zusammengestellten sinnphilosophischen Arbeiten Anton Hilckmans eine Forschungslücke in der Philosophie und den Geisteswissenschaften des 20. Jahrhunderts.
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La filosofia nel mondo d’oggi

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Tante volte oggi si parla di cambiamenti totali e fondamentali nel nostro mondo spirituale, nella nostra maniera di concepire il mondo e noi stessi, cioé noi stessi in quanto uomini nella totalità (in dem Ganzen) del mondo pensabile ed accessibile al nostro spirito. Molto – questo è vero – sembra cambiato anche nelle maniere della filosofia di intavolare e di afferare problemi; Platone ed Aristotele non soltanto, ma anche Leibniz, Kant o Rosmini avrebbero certo delle difficoltà a riconoscere nelle discussioni filosofiche dei nostri giorni, che non sembrano solo, ma sono realmente tanto diverse dalle discussioni dei loro tempi, punti di contatto, affinità con quelle preoccupazioni primordiali e quelle aspettative ultime e più profonde che erano le loro e quelle del loro tempo. I problemi non sono più gli stessi; di più, tutta la maniera di pensare e di riflettere, tutto lo “stile” del filosofare apparirebbe loro non soltanto modificato, ma mutato, “straniero”; sarebbe a loro come a qualunque che venisse alloggiato in un paese straniero, di cui conosce vagamente, molto vagamente, la lingua, ma dove non è mai assolutamente sicuro di aver ben compreso quello che gli si dice e dove quello che egli stesso dice sembra non essere mai completamente e veramente compreso dalla gente di quel paese straniero e strano; ma la cosa sembra ancora peggiore: da una lingua si può sempre, più o meno adeguatamente, tradurre in un’altra; ma cambiare, passare da una maniera di pensare, coerente in sè, ad un’altra di cui non si vede la...

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