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Pirandello e un mondo da ri-disegnare

Edited By Alessandra Sorrentino, Michael Rössner, Fausto De Michele and Maria Gabriella Caponi

L’ultimo volume di studi dell’EPZ (Centro Europeo di Studi Pirandelliani) vuole contribuire ad allargare l’interesse della critica pirandelliana ad aspetti teorici che tengano conto del ruolo del Sud italiano nella geopolitica mondiale odierna. La premessa ai lavori sull’opera di Luigi Pirandello presenti in questo volume è la presa d’atto della specificità di alcuni luoghi nei quali i rapporti tra culture differenti si fanno più espliciti, luoghi di frontiera a cui il Sud d’Italia appartiene di diritto. Le linee guida di questa miscellanea s’ispirano alle più innovative tendenze di quella parte della ricerca letteraria che ha elaborato un discorso sui Sud del mondo più adatto a rappresentare i processi di negoziazione culturale permanenti, che caratterizzano il mondo globalizzato in cui viviamo. Utilizzando mezzi d’indagine diversi i saggi analizzano alcuni aspetti dell’opera pirandelliana che possano farsi strumento di comprensione di un mondo dove il concetto di Sud, in letteratura e non solo, si è ampliato: un mondo da ri-disegnare.

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Introduzione

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L’opera di Luigi Pirandello è stata passata al vaglio di molteplici approcci critici, la bibliografia in proposito è sconfinata; basterà dare anche solo un rapido sguardo ad alcuni dei più recenti volumi del nostro centro di studi, l’Europäisches Pirandello Zentrum e.V., per rendersi conto di come i testi pirandelliani siano ricchi di tematiche che non temono il confronto con il tempo che avanza. Sono già passati ben undici anni da quando venne pubblicata la miscellanea, che accoglie le suggestioni dei Kulturwissenschaft e interroga i testi pirandelliani su problemi di tipo culturologico; di pochi anni dopo è il volume di saggi che li analizza con gli strumenti messi a dispo- sizione dal translational turn; l’anno successivo una monografia propone una rilettura in chiave postcoloniale della sua opera narrativa. In linea con il nostro costante impegno di mettere a confronto l’opera pirandelliana con le più innovative tendenze critiche quest’anno, nella ricorrenza del 150° anniversario della nascita, proponiamo un volume di saggi che racco- glie tra l’altro l’invito, giunto da più discipline, di ridefinire il concetto di Sud del mondo. Il tentativo di ridisegnare metaforicamente la mappa del mondo, ridiscutendo i due punti cardinali Nord e Sud, con tutto ciò che esso comporta per quanto riguarda la definizione di concetti come quelli di centro e periferia, non cela l’ambizione di mettere in atto un vero e pro- prio cambiamento di tipo epistemologico (Mignolo 2009: 1–23). Secondo questa teoria, si è invitati ad una ricognizione attenta dell’assenza dei Sud del mondo, nella loro funzione di soggetti...

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