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Studi Pergolesiani / Pergolesi Studies

Series:

Francesco Cotticelli and Paologiovanni Maione

Il libro raccoglie gli atti del convegno internazionale Sopra il gusto moderno: Civiltà musicale napoletana nell’età di Pergolesi, tenutosi a Napoli nel Gennaio del 2010 nell’ambito delle celebrazioni per i 300 anni della nascita di Pergolesi. Il volume esplora l’epoca e il contesto in cui fiorì il genio di Pergolesi in prospettiva interdisciplinare. Particolare rilievo ha la ricerca archivistico-documentaria: oltre 10000 notizie inedite sulla vita teatrale e musicale a Napoli nel primo Settecento sono riportate alla luce e permettono una nuova ricostruzione storica di quella stagione.

The book contains the proceedings of the conference Sopra il gusto moderno: Civiltà musicale napoletana nell’età di Pergolesi, held in Naples in January 2010 as part of the celebrations for the 300th anniversary of Pergolesi’s birth. Based on an interdisciplinary perspective, it provides insight into the time and context in which Pergolesi’s genius flourished. Special emphasis is placed upon archival research: over 10000 unpublished documents about the musical and theatrical life in Naples in the early 18th century are brought to light, so as to offer a new historical reconstruction of that age.
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I molti enigmi delle sonate per violino di Porpora

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Nel 1754, a Vienna, sono pubblicate le Sonate XII di violino e basso di Nicola Porpora.1 L’edizione, incisa da Georg Nicolai e in vendita presso il libraio di corte Friedrich Bernardi, è sontuosa e reca una dedica alla principessa Maria Antonia Walpurgis di Baviera, moglie di Federico Cristiano di Sassonia, scritta per Porpora dall’amico Pietro Metastasio.2 Con ogni evidenza si tratta di una raccolta con tutti i crismi dell’ufficialità, molto ambiziosa, concepita sulla base di un progetto attentamente calcolato e sostanziata da una «decisione dimostrativa» e dunque da una forte tensione idealizzante: per certi versi una raccolta unica nei caratteri e nel contenuto compositivo, senza riscontri nel panorama contemporaneo, che presenta tuttavia una serie di enigmi tra loro interrelati. Allo stato attuale questi enigmi non appaiono di facile soluzione, ma possono essere comunque affrontati e discussi perché riguardano non soltanto l’attività e la figura di Porpora, ma toccano temi di interesse più generale: il dibattito sul gusto e sullo stile negli anni intorno al 1750; le relazioni tra la cultura strumentale napoletana e lo scenario europeo; il rapporto tra musica strumentale e vocalità. ← 519 | 520 →

Enigma I. Perché nel 1754 Porpora dà alle stampe una raccolta di sonate per violino?

Nel 1754 Porpora ha sessantotto anni; si era stabilito a Vienna nel 1752 proveniente da Dresda (1747-1751) e dopo aver girato a lungo per l’Italia e l’Europa, trascorrendo periodi particolarmente significativi a Venezia (1725-1733, 1742-1747) e Londra (1733-1736). Pur avendo composto anche pregevole musica strumentale...

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