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Alessandro Manzoni nei paesi anglosassoni

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Alice Crosta

Secondo la maggior parte dei critici, la fortuna di Manzoni in Gran Bretagna e negli Stati Uniti è stata molto limitata. Ma questo volume, che tratta della ricezione manzoniana nei paesi anglosassoni nell’Ottocento, cerca di ridimensionare l’interpretazione tradizionale della ‘sfortuna’, presentando numerosi documenti dai quali si evince che le opere di Manzoni erano lette e spesso anche apprezzate. Nell’Inghilterra romantica e vittoriana, le testimonianze più evidenti della fortuna di Manzoni comprendono due recensioni di Mary Shelley, e alcune fictions (di autori come Bulwer Lytton ed Elizabeth Gaskell) che alludono ai Promessi sposi. Negli Stati Uniti, spiccano i riferimenti a Manzoni in alcune conferenze di Emerson e negli articoli di Margaret Fuller. Inoltre non va dimenticato il ruolo degli esuli politici del Risorgimento, che attraverso l’insegnamento dell’italiano e la pubblicazione di recensioni contribuirono (anche se in modo contraddittorio e ambivalente) alla fortuna internazionale di Manzoni. Spesso infatti nei paesi anglosassoni le sue opere venivano lette e discusse attraverso una mediazione italiana, francese o tedesca, un complesso scambio di edizioni e di recensioni.
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11. Colloqui con Manzoni

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11.Colloqui con Manzoni

Manzoni incontrò almeno sei americani, in genere scrittori o letterati; quattro di loro hanno lasciato un resoconto del colloquio.

Il primo visitatore, nell’ottobre 1821, fu George Bancroft, futuro storico degli Stati Uniti: l’estratto del suo diario che descrive l’incontro con l’autore italiano è stato segnalato da Neri380, e in questa sede viene per la prima volta trascritto e commentato. Negli anni ’30 e ’40 si presentarono: il critico George Ticknor (ottobre 1836 e giugno 1837), la scrittrice Catharine Sedgwick (novembre 1839) e la giornalista Margaret Fuller (agosto 1847). In seguito, Manzoni ricevette Caroline Marsh, moglie dell’ambasciatore americano nel Regno d’Italia (1862)381, e il poeta Longfellow (1869)382. Prezzolini383 ha proposto i ricordi manzoniani di ← 201 | 202 → Ticknor e delle due scrittrici in traduzione italiana; Severino384 ha discusso il resoconto di Ticknor.

Come nelle testimonianze dei visitatori inglesi, anche in quelle americane si parla relativamente poco di questioni letterarie. I viaggiatori ricordano il carattere di Manzoni e la sua famiglia, e le discussioni su argomenti di scottante attualità, come la schiavitù e gli esuli italiani negli Stati Uniti.

Bancroft

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