Show Less

La Rivoluzione in una parola

« Bienfaisance » 1789-1800

Series:

Patrizia Oppici

A differenza di altri concetti su cui il ruolo svolto dall’Illuminismo è universalmente noto, beneficenza è un termine che appare indissolubilmente legato all’Ottocento, ed a una visione paternalista ed ipocrita dei rapporti sociali. Pochi conoscono le avventure settecentesche dell’idea di « bienfaisance » che, al pari di termini quali tolleranza ed « égalité », è un frutto maturo dell’Illuminismo, ed una delle parole-chiave dei philosophes. Di questo concetto, essenziale nel dibattito morale settecentesco, il libro esplora le potenzialità concentrandosi sul decennio cruciale della Rivoluzione, da cui la beneficenza uscirà profondamente trasformata. Dallo studio delle più diverse fonti letterarie, tra cui saggistica politico-morale, romanzi ed opere teatrali, emergono le contraddizioni di un pensiero filantropico che la Rivoluzione fece proprio fin dall’inizio, e che dovette perciò subire i contraccolpi dell’azione politica, anche violenta, dispiegata in quegli anni. Facendo interagire l’asse diacronico degli eventi storici con una esemplificazione sincronica dei vari aspetti del pensiero del dono, il libro mostra il trapasso dall’immaginario felice della « bienfaisance » illuminista a quello malinconico o dolente della consolazione del malessere esistenziale; mentre sul piano politico l’ideale riformatore degli illuministi si trasforma progressivamente in un piano ragionato di conservazione sociale.

Prices

Show Summary Details
Restricted access

Introduzione 7

Extract

Introduzione Notre siècle est celui de la bienfaisance, comme celui des lumières1. Ci sono parole che serbano il peso del loro passato, esprimendo con- cetti in cui si è sedimentata la storia di un’idea dal profilo culturale noto. Per esempio il processo di formazione storica della nozione di tolleranza, dal contesto delle guerre di religione fino all’illustrazio- ne esemplare datane da Voltaire, è da tempo oggetto di studio. Allo stesso modo l’idea di eguaglianza possiede una lunga storia in cui il ruolo svolto dall’Illuminismo per la sua valorizzazione è universalmente conosciuto2. Beneficenza è invece un termine che anche ai più colti appare così indissolubilmente legato ad un Ottocento paternalista e un po’ ipocrita da essere divenuto desueto. Pochi conoscono le avven- ture settecentesche di quest’idea, che al pari di tolleranza ed égalité, è un frutto maturo dell’Illuminismo, ed una delle parole-chiave dei philosophes. Il termine francese bienfaisance fu coniato dall’abate di Saint-Pierre, nel 1726, con un chiaro intento polemico nei confronti dell’abuso della carità, in nome della quale si erano commesse le peggiori violenze: Depuis que j’ai vu que parmi les Chrétiens on abusait du terme de Charité dans la persécution que l’on faisait à ses ennemis, et que les Hérétiques disent qu’ils pratiquent la Charité chrétienne en persécutant d’autres Hérétiques, ou les Catho- liques même […] j’ai cherché un terme qui nous rappelât précisément l’idée de 1 E’ la frase d’esordio del testo di B.-S. Froissard, La cause des esclaves n...

You are not authenticated to view the full text of this chapter or article.

This site requires a subscription or purchase to access the full text of books or journals.

Do you have any questions? Contact us.

Or login to access all content.