Show Less

Isole e viaggi: l’Ulisse di Dante

a cura di Simona Re Fiorentin

Series:

Simona Re Fiorentin

La figura di Ulisse, centrale nella Commedia di Dante, chiede al lettore di interrogarsi sui grandi temi della vita: la libertà, la grandezza e i rischi dell’«alto ingegno», i valori che definiscono la nostra umanità, la funzione della ragione e della fede nell’orientare le scelte fra bene e male. La riflessione sul significato di questo personaggio, presentato nel contesto più ampio del tema del viaggio e dell’insularità, viene sviluppata in questo lavoro attraverso un’analisi puntale del testo dantesco, che dà conto e si confronta con le numerosissime e diverse interpretazioni che nel corso dei secoli si sono sedimentate attorno ad esso.

Prices

Show Summary Details
Restricted access

Analisi 75

Extract

Analisi Il “prologo” autobiografico (vv. 19-24) Allor mi dolsi, e ora mi ridoglio quando drizzo la mente a ciò ch’io vidi, e più lo ’ngegno affreno ch’i’ non soglio, 21 perché non corra che virtù nol guidi; sì che, se stella bona o miglior cosa m’ha dato ’l ben, ch’io stesso nol m’invidi. 24 BENVENUTO (1887, II pp. 266-267): «“mi ridoglio”, intra me ipsum dicens: Ah! sancte Deus, quantum donum recepi, et quam male meritus sum? certe numquam amplius ero ingratus beneficii recepti». Allusione a un momento di “follia” nel senso di Purg. I 59? Convivio III I 1-2: Lo quale amore poi, trovando la mia disposta vita al suo ardore, a guisa di fuoco, di picciolo in grande fiamma s’accese; sì che non solamente vegghiando, ma dormendo, lume di costei nella mia testa era guidato. E quanto fosse grande lo desiderio che Amore di vedere costei mi dava, né dire né intendere si potrebbe.60 «A un punto del suo viaggio sacro, egli presentì dapprima e poi riconobbe in una rossa fiamma infernale, quella parte della sua anima che era anima di orgoglioso cercatore senza freno e le dette il nome dell’Eroe antico e le foggiò il destino grandioso e terribile».61 60 Citato da PIETROBONO nel commento (1954, p. 324), e richiamato da CHIAVACCI (1979, p. 164); nel commento Franca Brambilla Ageno richiama Sir 23, 23: «Anima calida quasi ignis ardens» (CONVIVIO 1995, III p. 149). 61 L. Valli, Ulisse e la tragedia intellettuale di Dante, in Id., La...

You are not authenticated to view the full text of this chapter or article.

This site requires a subscription or purchase to access the full text of books or journals.

Do you have any questions? Contact us.

Or login to access all content.