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Il romanzo del Risorgimento

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Edited By Claudio Gigante and Dirk Vanden Berghe

Allo sviluppo della coscienza nazionale italiana nell’Ottocento la narrativa ha dato un contributo importante.
Componente centrale della maggior parte delle opere letterarie discusse in questo volume è quel «sistema simbolico» che ha potuto agevolare la spinta all’azione politica, terminata con la costruzione dello stato unitario. Ma la tematica risorgimentale è indagata qui anche attraverso gli scritti di autori francesi, belgi e olandesi coevi, senza dimenticare la rappresentazione degli ideali e delle speranze del Risorgimento così come li ha espressi la narrativa in anni vicini al 150 o anniversario dell’Unità.
Le ricerche raccolte in questa silloge sono state presentate al Convegno Internazionale «Il romanzo del Risorgimento», tenutosi a Bruxelles dal 4 al 6 maggio 2010. Venti studiosi vi hanno discusso i risultati delle proprie indagini intorno ai rapporti tra gli intellettuali italiani ed europei e le varie fasi del processo di unificazione italiana.

Questo volume è stato sottoposto a una doppia revisione paritaria anonima.

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Premessa 9

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9 Premessa La letteratura, e in particolare la narrativa, ha dato un contributo importante allo sviluppo della coscienza nazionale italiana nell’Ot- tocento: componente centrale nella maggior parte delle opere letterarie discusse nel presente volume è quel “sistema simbolico” che ha potuto agevolare la spinta all’azione politica, terminata con la costruzione dello stato unitario. Sono qui raccolte le relazioni presentate al Convegno Internazionale Il romanzo del Risorgimento, tenutosi a Bruxelles dal 4 al 6 maggio 2010, presso le due sedi universitarie (Université Libre de Bruxelles e Vrije Universiteit Brussel) e l’Istituto Italiano di Cultura. Nel convegno si sono voluti indagare anche gli scritti di osservatori francesi, belgi e olandesi di allora: un insieme di esponenti delle due culture che nel contempo rappresentano l’humus linguistica di cui si è nutrita (e di cui tuttora si va nutrendo) la città chiamata a essere capitale d’Europa, dove abbiamo scelto di svolgere la nostra attività di insegnamento e di ricerca. Infine, è parso utile interrogarsi sulle modalità di rappresentazione della tematica risorgimentale nella narrativa pubblicata a cavallo tra il secolo XX e XXI. Nel licenziare questa silloge desideriamo esprimere la nostra riconoscenza verso coloro che hanno contribuito all’esito della manifestazione: anzitutto i relatori, i presidenti di seduta (Michel Bastiaensen, Pietro Benzoni, Piero Floriani, Monica Jansen, Pierre Jodogne, Paola Moreno, Bart Van Den Bossche, Sabine Verhulst e Serge Vanvolsem, che purtroppo non è più fra noi) e il pubblico, che ha seguito con interesse partecipe il lavoro delle tre giornate. Il convegno e la presente pubblicazione hanno beneficiato del sostegno...

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