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Il peso del mondo e la scrittura in frammenti

Poetica della percezione e della lingua in «Das Gewicht der Welt» di Peter Handke

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Elena Stramaglia

Vibrante miscellanea di appunti, sensazioni, frammenti di esperienza, trascrizioni spontanee, la scrittura diaristica costituisce un momento imprescindibile (e una porzione abbondantissima) dell’opera di Peter Handke. I diari di Das Gewicht der Welt sono espressione immediata di quello stretto legame che l’autore austriaco stabilisce fra lo scrivere e l’esperire, la parola e il pensiero sensibile, ed aprono un importante spiraglio sul pulsante lato empirico della sua ricerca letteraria. È quindi sulla traccia di queste annotazioni che la scrittura di Handke, in particolare quella a cavallo degli anni Settanta, viene qui ripercorsa e interrogata. Questo studio ne esplora presupposti linguistici e discorsi esperienziali, tratti caratterizzanti e aspetti intertestuali, riscoprendo quella tipica attitudine handkiana a cristallizzare in brevi miniature, in piccoli "riflessi di lingua", l’esperienza pura e universale della sensazione, il contatto con nient’altro – e niente meno – che "il peso del mondo".

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5. Incroci e dialoghi

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5. Incroci e dialoghi

This chapter reconstructs some international aspects of Handke’s poetics. Firstly, it addresses Handke’s long debated relationship with the German Neue Subjektivität. This allows an insight into the problem of alienation and subjectivism in his work. In the same vein, it explores another essential landmark: the French nouveau roman. Finally, it points out the strong influence exerted on Handke’s poetics by Husserl and Merleau-Ponty’s Phenomenology, with its notion of a parallel, interdependent constitution of subject and world.

I capitoli che seguono si prefiggono di presentare Das Gewicht der Welt secondo un’altra via rispetto a quella, finora per lo più perseguita, dello scavo monografico: di esplorarne, cioè, l’orizzontalità delle relazioni con correnti e suggestioni letterarie precedenti o coeve. Punto di partenza imprescindibile è un confronto con la già citata Neue Subjektivität, che dà modo di indagare e problematizzare il presunto soggettivismo della scrittura handkiana. Particolarmente ricche di stimoli sono poi quelle opere afferenti alla congerie e all’immaginario della narrativa francese post-bellica (il cosiddetto nouveau roman o école du regard, in particolare nella figura di Robbe-Grillet), con la loro reinvenzione della prospettiva narrante e della costituzione del soggetto, cui molto deve quella di Handke stesso. A un livello più profondo, si riconosceranno poi la scrittura robbe-grilletiana quanto quella handkiana come figlie, entrambe, di una concezione narrativa d’ispirazione fenomenologica. Questo porterà il discorso a concentrarsi sui rapporti di Handke e di Das Gewicht der Welt con la fenomenologia tanto come “atteggiamento di base” quanto per...

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