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Gli italiani locali di Sardegna

Uno studio percettivo

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Noemi Piredda

La Sardegna presenta un panorama linguistico particolarmente vario e complesso. Questa eterogeneità (linguistica) si rispecchia nella pluridimensionalità dei suoi spazi comunicativi. Lo scopo principale di questo lavoro è l’indagine di tali spazi comunicativi, esaminando la varietà areale parlata in Sardegna; si è perciò osservata la percezione dell’italiano regionale sardo nella sua distribuzione locale, da parte dei suoi parlanti, utilizzando gli strumenti e le teorie della varietistica percettiva. I risultati mostrano come la percezione del parlante possa fornire alla linguistica tradizionale un sostegno molto importante, se non, addirittura, in alcuni casi, fondamentale.

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5 Conclusioni generali

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Certo nel linguaggio «tout se tient», ma questa verità è tutta e soltanto la verità quando la chiave di tale ordi- nata armonia la si cerchi esclusivamente là dove si trova: nello spirito dei parlanti. Vale qui, come argo- mento capitale, ciò che abbiamo già avuto occasione d’osservare di passata: che un sistema, qualunque si- gnificato vogliamo dare a questa parola, esiste unica- mente in funzione dello spirito di chi lo maneggia, [...]. (Terracini 1963: 173) Giunti alla fine dell’indagine, si possono ora fornire delle risposte alle domande formulate all’inizio della ricerca257. a) Innanzitutto si conferma la capacità del parlante autoctono sardo (per la maggior parte degli informanti intervistati) di riconoscere la provenienza di un suo corregionale tramite l’uso dell’italiano parlato in Sardegna. Gli informanti sono stati in grado di collocare correttamente quasi tutti gli stimoli, tracciando delle mappe mentali degli spazi comunicativi da loro percepiti spesso coinciden- ti con gli spazi geografici dell’isola. L’italiano regionale di Sardegna viene identi- ficato spesso a livello locale, sulla base di tratti distintivi effettivi, che consentono appunto di parlare di italiani locali di Sardegna.258 b) I marker che appunto permettono questo riconoscimento sono costituiti da tratti fonetici o prosodici, mentre non compaiono mai elementi lessicali o morfologici, che possano essere considerati distintivi di una varietà locale.259 c) Orientativamente, i tratti fonetici caratterizzano di norma varietà locali, mentre quando avviene solo un’identificazione di tratti prosodici, il riconosci- mento risulta tendenzialmente più approssimativo. d) I criteri che determinano il riconoscimento degli stimoli sono, nel nostro caso, principalmente...

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