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Carminis Personae – Character in Roman Poetry

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Edited By Maria Grazia Iodice and Mariusz Zagorski

This volume contains a collection of papers by an international team of scholars covering the subject of literary character in Roman poetry. The list of authors discussed in the book includes the most prominent poets of Augustan and Imperial period like Horace, Vergil, Propertius, Ovid, Lucan and an epigrammatist of the 6 th century A.D., Maximianus Etruscus. Problems treated vary from theoretical through poetical to historical questions. Different points of view presented in the book give a deep insight into modern discussion on both theory and practice of literary character in ancient Roman literary tradition.
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Prefazione

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Si presentano qui gli atti del convegno internazionale intitolato “Carminis personae: personaggi letterari nella poesia latina” tenutosi a Varsavia il 17-18 giugno 2009, organizzato dal Prof. Mariusz Zagórski, dell’Istituto di Studi Classici dell’Università di Varsavia, e dalla scrivente, Prof. Maria Grazia Iodice, dell’allora Dipartimento di Filologia Greca e Latina dell’Università di Roma “La Sapienza”, sullo sfondo dei cordiali e proficui rapporti instauratisi tra i due docenti in seguito alla stipula di un contratto ERASMUS triennale a suo tempo sottoscritto e a tutt’oggi rinnovato.

Come ho avuto modo di scrivere nella cronaca del Convegno da me redatta, poco dopo il suo svolgimento, per la rivista Bollettino di Studi Latini1, l’argomento del Convegno, ideato da Zagórski, permetteva un ampio ventaglio di interpretazioni, comunque tutte incentrate sulla sola poesia latina; così, alcuni oratori hanno inteso la carminis persona come attinente alla figura dei poeti scriventi, altri invece (e sono stati i più numerosi) come figura dei personaggi creati (o ricreati, laddove vengono tratteggiati personaggi storici come Annibale in Silio Italico o Livia in Ovidio) dai poeti nei loro componimenti; tra i primi si annoverano gli interventi di Paolo Fedeli su Orazio, su Cornelio Gallo e Properzio, di Theodora Chrysostomou su Tibullo e di Anna Wasyl su Massimiano; tra i secondi, Antonio Marchetta (che ha parlato della figura del tiranno nel Thyestes di Seneca), Aroldo Barbieri (sulla figura di Pompeo nella Pharsalia di Lucano), Elżbieta Wesołowska (su Arianna e Medea nell’elegia), Jakub Pigoń (su Camilla e...

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