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La cultura e la letteratura italiana dell’esilio nell’Ottocento: nuove indagini

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Edited By Dirk Vanden Berghe and Sabina Gola

Questo volume si concentra sul tema dell’esilio risorgimentale nel tentativo di fare il punto alla luce di nuovi studi che, allontanandosi da una visione stereotipata del fenomeno, mettono in evidenza l’esistenza di veri e propri progetti culturali e politici comuni a tanti intellettuali esiliati. I saggi raccolti sviluppano l’argomento da vari punti di vista – letterario, scientifico, editoriale, didattico – senza trascurare le modalità dell’esilio, i rapporti con le comunità di arrivo e di provenienza, le loro reti in Europa che hanno dato vita alla nascita di ‘nazioni’ fuori dai confini patri. Coloro sui quali si concentrano gli studi dei contributori hanno trovato ospitalità in Inghilterra, Belgio, Francia, Corsica, Turchia; o in Italia, come i letterati ionici. Il volume si divide in tre sezioni, Uno sguardo panoramico, Vita e attività oltreconfine, Studiare l’esilio da esule, nelle quali accanto alle personalità oggi più note – Foscolo, Berchet, Santa Rosa, Tommaseo, Cristina di Belgiojoso – trovano ampio spazio figure come Benci, Mustoxidi, Ruffini e illustri scienziati italiani quali Orioli e Libri. Un contributo è dedicato a Mario Battistini, erudito pioniere dei primi studi sull’esilio degli italiani in Belgio durante il Risorgimento. A questo paese, luogo di permanenza di molti esuli nel primo Ottocento, si dà uno sguardo d’insieme, con particolare attenzione alla diffusione della cultura italiana nelle sue varie forme.