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La cultura e la letteratura italiana dell’esilio nell’Ottocento: nuove indagini

by Dirk Vanden Berghe (Volume editor) Sabina Gola (Volume editor)
Edited Collection 212 Pages
Series: Il secolo lungo, Volume 3

Summary

Questo volume si concentra sul tema dell’esilio risorgimentale nel tentativo di fare il punto alla luce di nuovi studi che, allontanandosi da una visione stereotipata del fenomeno, mettono in evidenza l’esistenza di veri e propri progetti culturali e politici comuni a tanti intellettuali esiliati. I saggi raccolti sviluppano l’argomento da vari punti di vista – letterario, scientifco, editoriale, didattico – senza trascurare le modalità dell’esilio, i rapporti con le comunità di arrivo e di provenienza, le loro reti in Europa che hanno dato vita alla nascita di ‘nazioni’ fuori dai confni patri. Coloro sui quali si concentrano gli studi dei contributori hanno trovato ospitalità in Inghilterra, Belgio, Francia, Corsica, Turchia; o in Italia, come i letterati ionici. Il volume si divide in tre sezioni, Uno sguardo panoramico, Vita e attività oltreconfine, Studiare l’esilio da esule, nelle quali accanto alle personalità oggi più note – Foscolo, Berchet, Santa Rosa, Tommaseo, Cristina di Belgiojoso – trovano ampio spazio fgure come Benci, Mustoxidi, Ruffni e illustri scienziati italiani quali Orioli e Libri. Un contributo è dedicato a Mario Battistini, erudito pioniere dei primi studi sull’esilio degli italiani in Belgio durante il Risorgimento. A questo paese, luogo di permanenza di molti esuli nel primo Ottocento, si dà uno sguardo d’insieme, con particolare attenzione alla diffusione della cultura italiana nelle sue varie forme.

Table Of Content

  • Copertina
  • Titolo
  • Copyright
  • Volumi pubblicati nella collana
  • Sul libro
  • Questa edizione in formato eBook può essere citata
  • Indice
  • Nota dei curatori
  • Introduzione
  • I. Uno sguardo panoramico
  • La cultura italiana in esilio in Belgio nel periodo risorgimentale: insegnamento, pubblicazioni e conferenze
  • Scienziati italiani in esilio e patriottismo scientifico (1815–1860)
  • II. Vita e attività oltreconfine
  • Foscolo teorico della didattica delle lingue nel saggio An Essay on the various methods of teaching languages
  • Prose e poesia dell’esilio. Per una nuova lettura delle Fantasie di Giovanni Berchet
  • «Proverò a consolare il mio esilio scrivendo». Pensieri e pagine santarosiane dal 1821 al 1824
  • «Quando potete scrivermi, rimpatrio». Lettere di Antonio Benci esule in Corsica (1831–1834)
  • Gli espatriati greci nell’Italia dell’Ottocento. La vicenda di Andrea Mustoxidi
  • Niccolò Tommaseo e il primo esilio parigino (febbraio 1834 – novembre 1837): alcuni contatti con gli esuli italiani
  • I romanzi d’esilio di Giovanni Ruffini: opere a due, a quattro o a sei mani?
  • La scrittura polifonica dell’esilio in Turchia di Cristina di Belgiojoso
  • III. Studiare l’esilio da esule
  • Quando l’autore si identifica con il soggetto di studio: il caso Battistini
  • Indice dei nomi
  • Il secolo lungo

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Sabina Gola e Dirk Vanden Berghe (a cura di)

La cultura e la letteratura italiana dell’esilio nell’Ottocento: nuove indagini

Il secolo lungo

Letteratura italiana (1796–1918)

n°3

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In copertina: il castello di Gaasbeek, vicino a Bruxelles (da una stampa dell’Ottocento). Proprietà di Paolo Arconati Visconti, stabilitosi nei Paesi Bassi austriaci alla fine del Settecento, fu negli anni 1821–1840 luogo di soggiorno di molti patrioti esuli del Risorgimento, amici e conoscenti di Giuseppe Arconati Visconti, nipote di Paolo, e della moglie Costanza Trotti Bentivoglio, costretti anch’essi all’esilio.

Questo volume è stato pubblicato con il sostegno del Center for Literary and Intermedial Crossings della Vrije Universiteit Brussel, del Centre de recherche Philixte. Études philologiques, littéraires et textuelles dell’Université libre de Bruxelles e dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles.

Il presente volume è stato sottoposto alla procedura di doppia revisione paritaria.

This volume has been submitted to a double peer review process.

Toute représentation ou reproduction intégrale ou partielle faite par quelque procédé que ce soit, sans le consentement de l’éditeur ou de ses ayants droit, est illicite. Tous droits réservés.

© P.I.E. PETER LANG S.A.

Éditions scientifiques internationales

Bruxelles, 2020

1 avenue Maurice, B-1050 Bruxelles, Belgique

www.peterlang.com ; brussels@peterlang.com

ISSN 2034-564X

ISBN 978-2-8076-1535-9

ePDF 978-2-8076-1536-6

ePUB 978-2-8076-1537-3

MOBI 978-2-8076-1538-0

DOI 10.3726/b17584

D/2020/5678/66

Information bibliographique publiée par « Die Deutsche Bibliothek »

« Die Deutsche Bibliothek » répertorie cette publication dans la « Deutsche National-bibliografie » ; les données bibliographiques détaillées sont disponibles sur le site <http://dnb.ddb.de>.

Questo volume si concentra sul tema dell’esilio risorgimentale nel tentativo di fare il punto alla luce di nuovi studi che, allontanandosi da una visione stereotipata del fenomeno, mettono in evidenza l’esistenza di veri e propri progetti culturali e politici comuni a tanti intellettuali esiliati. I saggi raccolti sviluppano l’argomento da vari punti di vista – letterario, scientifico, editoriale, didattico – senza trascurare le modalità dell’esilio, i rapporti con le comunità di arrivo e di provenienza, le loro reti in Europa che hanno dato vita alla nascita di ‘nazioni’ fuori dai confini patri. Coloro sui quali si concentrano gli studi dei contributori hanno trovato ospitalità in Inghilterra, Belgio, Francia, Corsica, Turchia; o in Italia, come i letterati ionici. Il volume si divide in tre sezioni, Uno sguardo panoramico, Vita e attività oltreconfine, Studiare l’esilio da esule, nelle quali accanto alle personalità oggi più note – Foscolo, Berchet, Santa Rosa, Tommaseo, Cristina di Belgiojoso – trovano ampio spazio figure come Benci, Mustoxidi, Ruffini e illustri scienziati italiani quali Orioli e Libri. Un contributo è dedicato a Mario Battistini, erudito pioniere dei primi studi sull’esilio degli italiani in Belgio durante il Risorgimento. A questo paese, luogo di permanenza di molti esuli nel primo Ottocento, si dà uno sguardo d’insieme, con particolare attenzione alla diffusione della cultura italiana nelle sue varie forme.

Sabina Gola insegna lingua e cultura italiane all’Université libre de Bruxelles. Le sue ricerche si concentrano sullo studio dell’immagine e dei modelli culturali e letterari, con particolare attenzione alla presenza della cultura italiana in Belgio nel XIXe secolo.

Dirk Vanden Berghe insegna Letteratura italiana alla Vrije Universiteit Brussel. Si è occupato di letteratura dell’Ottocento (Monti, Leopardi, Guerrazzi, Ruffini, traduttori-poeti di opere protoromantiche e di Shakespeare) e del Novecento (Soffici, Montale, La Capria).

Questa edizione in formato ePub può essere citata. Inizio e fine della pagina corrispondente all’edizione stampata sono segnalati nel testo. Nel caso in cui una parola fosse troncata a cavallo tra due pagine, la segnalazione avviene nel punto in cui la parola stessa è troncata

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Indice

Nota dei curatori

Introduzione

Agostino Bistarelli

I. Uno sguardo panoramico

La cultura italiana in esilio in Belgio nel periodo risorgimentale: insegnamento, pubblicazioni e conferenze

Sabina Gola

Scienziati italiani in esilio e patriottismo scientifico (1815–1860)

Antonin Durand

II. Vita e attività oltreconfine

Foscolo teorico della didattica delle lingue nel saggio An Essay on the various methods of teaching languages

Chiara Piola Caselli

Prose e poesia dell’esilio. Per una nuova lettura delle Fantasie di Giovanni Berchet

Chiara Tognarelli

«Proverò a consolare il mio esilio scrivendo». Pensieri e pagine santarosiane dal 1821 al 1824

Chiara Tavella

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«Quando potete scrivermi, rimpatrio». Lettere di Antonio Benci esule in Corsica (1831–1834)

Laura Melosi

Gli espatriati greci nell’Italia dell’Ottocento. La vicenda di Andrea Mustoxidi

Andrea Scardicchio

Niccolò Tommaseo e il primo esilio parigino (febbraio 1834 – novembre 1837): alcuni contatti con gli esuli italiani

Michele Marchesi

I romanzi d’esilio di Giovanni Ruffini: opere a due, a quattro o a sei mani?

Andrea Penso – Dirk Vanden Berghe

La scrittura polifonica dell’esilio in Turchia di Cristina di Belgiojoso

Silvia Tatti

III. Studiare l’esilio da esule

Quando l’autore si identifica con il soggetto di studio: il caso Battistini

Anne Morelli

Indice dei nomi

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Nota dei curatori

L’origine del presente volume risale alle riflessioni sorte in noi durante le lezioni tenute nel 2016 da Laura Melosi su Letteratura e civiltà nel primo Ottocento italiano per la Cattedra Émile Lorand di Linguistica e Letteratura italiana, e successivamente a seguito dell’incontro Lettere, memorie e viaggi tra Italia ed Europa. Metodi e casi di ricerca (1789–1870), svoltosi presso l’università La Sapienza di Roma nel maggio del 2017 e organizzato dal gruppo di lavoro RRR «Rivoluzioni Restaurazione Risorgimento» dell’Associazione degli Italianisti, coordinato da Stefano Verdino e Silvia Tatti. Eravamo convinti allora, e lo siamo tuttora, delle molte possibilità di esplorazione che continua a offrire la variegata produzione culturale scritta italiana dell’Ottocento, letteraria e non solo, in particolare se letta e interpretata da un’angolatura europea. Studi recenti innovativi sulla problematica dell’esilio risorgimentale e nel contempo la presenza, nelle vicinanze di Bruxelles, di una nutrita colonia di esuli italiani nei primi decenni dell’Ottocento, ci hanno indotto a proporre una rinnovata presa in considerazione del tema e delle risultanze letterarie e culturali di quelle esperienze, così importanti per la costruzione dell’Italia come nazione unita.

Siamo grati a tutti gli studiosi, aderenti al gruppo RRR o provenienti da altri orizzonti istituzionali, per avere risposto con entusiamo al nostro appello, ed esprimiamo profonda riconoscenza verso gli enti e i centri di ricerca che hanno reso possibile il confronto scientifico, nonché la pubblicazione della raccolta di saggi: il Center for Literary and Intermedial Crossings della Vrije Universiteit Brussel, il Centre de recherche Philixte – Études philologiques, littéraires et textuelles dell’Université libre de Bruxelles, e l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles.

Sabina Gola

Dirk Vanden Berghe

Details

Pages
212
ISBN (PDF)
9782807615366
ISBN (ePUB)
9782807615373
ISBN (MOBI)
9782807615380
ISBN (Softcover)
9782807615359
Language
Italian
Publication date
2021 (May)
Published
Bruxelles, Berlin, Bern, New York, Oxford, Warszawa, Wien, 2020. 212 p., 5 ill. a colori, 3 ill. b/n.

Biographical notes

Dirk Vanden Berghe (Volume editor) Sabina Gola (Volume editor)

Sabina Gola insegna lingua e cultura italiane all’Université libre de Bruxelles. Le sue ricerche si concentrano sullo studio dell’immagine e dei modelli culturali e letterari, con particolare attenzione alla pre- senza della cultura italiana in Belgio nel XIXe secolo. Dirk Vanden Berghe insegna Letteratura italiana alla Vrije Universiteit Brussel. Si è occupato di letteratura dell’Ottocento (Monti, Leopardi, Guerrazzi, Ruffni, traduttori-poeti di opere protoromantiche e di Shake- speare) e del Novecento (Soffci, Montale, La Capria).

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