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Italian-Ukrainian Contrastive Studies: Linguistics, Literature, Translation – Італійсько-Українські Контрастивні Студії: Мовознавство, Літературознавство, Переклад – Studi Contrastivi Italo-Ucraini: Linguistica, Letteratura, Traduzionе

by Salvatore Del Gaudio (Volume editor)
Edited Collection II, 236 Pages

Table Of Content

  • Cover
  • Titelseite
  • Impressum
  • About the author
  • About the book
  • ЗМІСТ – INDICE – CONTENTS
  • Del Gaudio S. (Деʌь Ґаудіо С.) Introduzione
  • Del Gaudio S. (Деʌь Ґаудіо С.) Introduction
  • Чередниченко О. Контрастивні студії у ʌінгвістиці і перекʌадо-знавстві: Замість передмови
  • Čerednyčenko O. Contrastive Studies in Linguistics and Translatology: Instead of a Preface
  • Деʌь Ґаудіо С. Про ітаʌійсько-українські контрастивні студії: стан і перспективи досʌідження
  • Del Gaudio S. On Italian-Ukrainian Contrastive Studies: State of the Art and Research Perspectives
  • Бокаʌе П. Впʌив міграції на мову соціаʌьних мереж українських мігрантів в Ітаʌії
  • Bocale P. The Impact of Migration on the Language of the Social Media of Ukrainian Migrants in Italy
  • Ґоʌетіані Λ. Маркери деонтичної модаʌьності зобов’язання в українській та ітаʌійській мовах: контрастивне досʌідження параʌеʌьного нормативного тексту
  • Goletiani L. Obligation Markers in Ukrainian and Italian Legal Language: a Contrastive Study of a Parallel Normative Text
  • Del Gaudio S. Lessico alloglotto e componente romanza in ucraino
  • Del Gaudio S. Alloglot Lexis and Romance Elements in Ukrainian
  • Махачашвіʌі P. Модеʌі й цифрові інструменти діагностики дина-міки инноваційної поʌіʌінгваʌьної ʌогосфери комп’ютерного буття
  • Makhachashvili R. Models and Digital Diagnostics Tools for the Innovative Polylingual Logosphere of Computer Being Dynamics
  • Ораці Λ. Мовна поʌітика та її впʌив на ʌексику і терміноʌогію: спроба порівняння української та ітаʌійської мов міжвоєнного періоду (1920-1939)
  • Orazi L. Language Policy and its Influence on Lexis and Terminology: an Attempt at Comparing Italian and Ukrainian in the Interwar Period (1920-1939)
  • Остахова Т. Деякі пропозиції щодо критеріїв створення ʌексич-ного мінімуму з української мови як іноземної
  • Ostachova T. Some Proposals for the Compilation of the Lexical Minimum of Ukrainian as а Foreign Language
  • Охріменко В. Смисʌова структура науживаніших модаʌьних одиниць поʌя достовірності в ітаʌійській і українській мовахOchrimenko V. Sense Structure of the Most Used Modal Units of Modal Field of Trustworthiness in Italian and Ukrainian
  • Ochrimenko V. Sense Structure of the Most Used Modal Units of Modal Field of Trustworthiness in Italian and Ukrainian
  • Ponomarenko V. Etnonimi italiani, ucraini ed altri: aspetti comparativi e sociolinguistici
  • Ponomarenko V. Italian, Ukrainian and Other Ethnonyms: Sociolinguistic Comparative Aspects
  • Румянцев O. Пробʌема фонетичної транскрипції напівпом'як-шених пригоʌосних у підручниках з української мови як іноземної
  • Rumjancev O. The Problem of Phonetic Transcription of Hard-Soft Consonants in Handbooks of Ukrainian for Foreign Students
  • Константиненко К. Образ українських земеʌь в итаʌійських текстах: зародження і розвиток
  • Konstantynenko K. The Image of Ukrainian Lands in Italian Texts: Origin and Development
  • Sabbatini M. Viktor Nekrasov e la letteratura sovietica di Kiev: uno sguardo italiano nel dibattito sul 1956
  • Sabbatini M. Viktor Nekrasov and the Kievian Literature in the USSR: an Italian Point of View in the Debate on 1956
  • Агеєва Г. Особʌивості перекʌаду ітаʌійської діаʌектної поезії на прикʌаді українських перекʌадів Джузеппе Джоакіно Беʌʌі
  • Ahejeva A. Translation Peculiarities of Italian Dialect Poetry: Ukrainian Translations of Giuseppe Gioachino Belli

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INTRODUZIONE

Il presente volume raccoglie alcune delle relazioni presentate al “I Simposio internazionale di studi contrastivi italo-ucraini: linguistica, letteratura, traduzione”, svoltosi presso l’Istituto di Filologia della Università di Kyiv Borys Hrinčenko1 il 21 giugno 2018.

All’iniziativa hanno partecipato le seguenti istituzioni: Istituto Italiano di Cultura di Kyiv; Istituto di Linguistica O. Potebnja (Accademia Ucraina delle Scienze) e il Centro di Italianistica presso l’Istituto di Filologia dell’Università Nazionale di Kyiv Taras Ševčenko.

Si è trattato del primo incontro completamente dedicato al confronto linguistico, letterario (culturologico) e traduttivo delle lingue italiana e ucraina. A questo proposito ricordiamo che, se lo studio dell’italiano in Ucraina gode di un certo riconoscimento accademico, lo stesso non si può affermare per lo studio dell’ucraino in Italia. Come è noto, l’ucrainistica in Italia è scarsamente rappresentata nel panorama slavistico italiano per pregiudizi linguistico-culturali, valutazioni socio-economiche e scelte politiche.

Il nostro obiettivo iniziale era di dare un primo impulso al fine di creare un gruppo di lavoro che potesse affrontare, con intervalli periodici, alcuni aspetti tradizionalmente legati alla linguistica contrastiva, affinando in tal modo i materiali già esistenti e ampliando le prospettive di ricerca.

A causa dell’esiguo numero di studi e di studiosi che si occupano di aspetti strettamente contrastivi, si è deciso di ampliare la tematica del simposio anche a temi di impronta letteraria, culturologica e traduttiva. Nonostante il numero di contributi lievemente inferiore al previsto, siamo comunque in grado di coprire tutti e tre gli ambiti di ricerca trattati durante il simposio e preannunziati dal titolo. Al volume è stato aggiunto un articolo di chi scrive sulla “componente lessicale alloglotta in ucraino con particolare riferimento all’elemento romanzo”.

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Gli articoli dei diversi studiosi italiani e ucraini, sottoposti a revisione anonima, sono stati ordinati secondo la seguente tripartizione: linguistica, letteratura e traduzione (traduttologia). Inizialmente si era pensato di disporli, laddove possibile, per aeree tematiche, con il medesimo criterio adottato per le relazioni orali. Successivamente riflessioni di ordine pratico ci hanno indotto a redisporre i contributi alfabeticamente. Solo il primo articolo esula dall’ordine alfabetico poiché intende avvicinare il potenziale lettore alla problematica degli studi contrastivi italo-ucraini, illustrandone i risultati raggiunti finora e le lacune ancora da colmare.

Gli aspetti salienti della relazione del professor Oleksandr Čerednyčenko (insigne studioso e uno dei massimi rappresentanti della scuola traduttiva dalle lingue romanze) sulla “utilità degli studi contrastivi per la linguistica e la traduttologia”, tematicamente correlati al contributo di Del Gaudio, sono stati inglobati e brevemente illustrati nelle pagine introduttive in ucraino, inaugurando, in tal modo, il volume.

Paola Bocale analizza alcuni fenomeni sociolinguistici relativi all’influsso della lingua italiana sulla lingua dei migranti ucraini in Italia. L’analisi si basa su un corpus di post appartenenti ad alcune reti sociali quali Facebook, VKontakte e Odnoklassniki.

Liana Goletiani descrive, con un approccio contrastivo, l'uso dei verbi modali che esprimono il significato dell’obbligo in ucraino e in italiano. A tal fine si utilizza la traduzione di un testo parallelo della Direttiva 2006/43/CE del Parlamento e del Consiglio Europeo. Lo studio, oltre a evidenziare aspetti lessico-semantici per esprimere i vari significati deontici, è parimenti interessante da un punto di vista traduttologico.

Rusudan Makhachashvili tratta, con un approccio filosofico-linguistico, esulando dalla tematica generale, il problema relativo allo studio della dinamica macro e micro strutturale della composizione lessicale delle lingue europee nell’ambito degli attuali sistemi informatici. La studiosa fornisce altresì il logaritmo utile alla compilazione di dizionari monolingui e bilingui dei neologismi pertinenti alla logosfera.

Il contributo di Laura Orazi esamina gli effetti della politica linguistica bolscevica in Ucraina e di quella fascista in Italia nel periodo interbellico ed ←6 | 7→evidenzia come la politica linguistica di quei tempi si fosse riverberata nelle scelte lessicali e raccomandazioni di tipo terminologico.

Di impronta didattico-lessicografica è la proposta di Tetjana Ostachova che confronta i criteri per la costituzione dei minimi lessicali in italiano, russo e ucraino.

Ochrimenko Valeria esamina, in una prospettiva semantico-cognitivista, il sistema dei cosiddetti formatori verbalizzati nel microcontesto di funzionamento delle unità modali italiane e ucraine.

Ponomarenko Volodymyr presenta una serie ricorrente di etnonimi italiani, confrontandoli con unità lessicali e fraseologiche correlate tratte dall’ucraino e da altre lingue europee, in primo luogo romanze e germaniche.

L’articolo di Oleh Rumjancev conclude l’abbondante sezione linguistica. Il contributo propone una trascrizione fonetica delle consonanti semipalatalizzate ucraine per fini didattici (es.: manuali destinati agli studenti, in particolare italiani, di ucraino) basata sui principi dell’Alfabeto fonetico internazionale (API).

Nella breve sezione dedicata alla letteratura e agli aspetti culturologici legati a questa, Konstantynenko Ksenia illustra alcune componenti tipiche dell’etero-immagine dell’Ucraina e dei suoi abitanti nella letteratura europea con particolare riferimento a quella italiana e veneziana.

Marco Sabatini, dal suo canto, descrive la relazione letteraria-culturale esistente tra lo scrittore kieviano (kyiviano) di lingua russa Viktor Nekrasov e gli intellettuali italiani del suo tempo quali Carlo Levi, Franco Fortini, Vittorio Strada.

Il contributo di impronta traduttologica di Anna Ahejeva, incentrato su alcuni aspetti della traduzione ucraina dei sonetti romaneschi di Gioacchino Belli, conclude il volume.

Per il buon esito del convegno è doveroso esprimere i nostri ringraziamenti alle seguenti persone:

Maksym Stricha, illustre studioso di fisica teorica e letterature straniere, divulgatore e traduttore di Dante in ucraino, nonché, all’atto del convegno, vice ministro alla Pubblica Istruzione dell’Ucraina, per il discorso inaugurale;

Anna Pastore, direttrice, all’atto del Simposio, dell’Istituto Italiano di Cultura di Kyiv per il sostegno materiale;

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Olena Docenko, vicedirettrice dell’Istituto di Filologia della Università di Kyiv Borys Hrinčenko per aver curato, assieme a chi scrive, gli aspetti organizzativi.

Infine desideriamo ringraziare la nostra collega Oksana Dzjubenko (Università di Kyiv Borys Hrinčenko) per il suo paziente lavoro di revisione formale dei contributi in lingua ucraina e Tilmann Reuther per la preziosa collaborazione nella fase di redazione formale e tecnica del volume.

Salvatore Del Gaudio


1 Nel volume abbiamo adottato prevalentemente la traslitterazione scientifica (slavistica) per le denominazioni delle istituzioni e dei nomi propri. Tuttavia è opportuno notare che la denominazione ufficiale in inglese dell’università che ha ospitato il Simposio è Borys Grinchenko Kyiv University.

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INTRODUCTION

The present volume contains a series of contributions presented at the “1st International Symposium of Italian-Ukrainian Contrastive Studies”, which took place at the Institute of Philology of the University of Kyiv Borys Hrinčenko1 on 21st June 2018. The event represents one of the few attempts to gather scholars from both Italy and Ukraine in order to focus on problems related to contrastive aspects of linguistics, literature and translation.

The Symposium aimed at creating a first working group for studying, at regular intervals, Italian-Ukrainian contrastive grammar and lexis, aspects traditionally associated with contrastive linguistics. It likewise intended to critically evaluate the existing publications in this area and to search for new research perspectives. The original thematic scope of the Symposium was, however, extended to include literary, cultural and translation issues due to the limited number of scholars working strictly in the field of contrastive grammar.

Notwithstanding the incomplete number of the papers for publication, we have still been able to cover all three research areas discussed during the Symposium and announced in the title. Moreover, an article on the “Alloglot Lexis and Romance Elements in Ukrainian” has also been added to this volume.

The contributions by various Italian and Ukrainian scholars were subject to anonymous peer-review and categorized according to the following tripartite division: linguistics, literature, and translation (translation studies). Of the articles in this volume, only the first does not follow this division because it serves to introduce the reader directly to the problems of contrastive Italian-Ukrainian Studies, highlighting the results achieved so far and the gaps still to be filled.

The Ukrainian introduction has been written by Professor Oleksandr Čerednyčenko (Department of Theory and Practice of Translation from ←9 | 10→Romance Languages M. Zerova, University of Kyiv Taras Ševčenko), a distinguished scholar and one of the leading representatives of the School of Translation from the Romance languages. The salient aspects of Čerednyčenko's account of the "Usefulness of Contrastive Studies for Linguistics and Translatology" are thematically related to Del Gaudio’s first contribution on “Italian-Ukrainian Contrastive Studies”.

Paola Bocale analyzes some sociolinguistic phenomena related to the influence of Italian on the language spoken by the Ukrainian migrant communities in Italy. The analysis is based on a corpus of posts from a number of social networks such as Facebook, VKontakte and Odnoklassniki.

Liana Goletiani describes, employing a contrastive approach, the use of auxiliary modal words of deontic necessity in the Ukrainian and Italian languages. This study is based on the parallel text of “Directive 2006/43/EC of the European Parliament and the Council of 17 May 2006 on statutory accounts and consolidated accounts”. The article analyses lexical-semantic aspects used to express the various deontic meanings and is also of interest from a traductological point of view.

Rusudan Makhachashvili deals with the problems related to the study of the dynamic principles of the innovative logosphere of computer being. The phenomenological, ontological, and epistemological models of the macro- and micro-structures of innovative logosphere dynamics are likewise outlined.

Laura Orazi's contribution compares the effects of Bolshevik language policy in Ukraine with the corresponding fascist policy in Italy during the interwar period. She also highlights the effects of the language policy of both regimes on lexical choices and terminological recommendations.

Tetjana Ostachova, in a didactic-lexicographic framework, compares the criteria for the creation and compilation of Lexical Minima in European language teaching, before assessing the state of the art of research on a Lexical Minimum for Ukrainian.

Ochrimenko Valeria examines, from a semantic-cognitive perspective, the system of the formators verbalized in the micro-context of the functioning of Italian and Ukrainian modal units.

Volodymyr Ponomarenko presents a recurrent series of Italian ethnonyms, comparing them with related lexical and phraseological units drawn ←10 | 11→from Ukrainian and other European languages, primarily from Romance and Germanic languages.

Oleh Rumjancev's contribution concludes the well-represented linguistic section. The paper proposes a phonetic transcription for educational purposes (e.g. manuals for Italian students of Ukrainian) of the semipalatalized consonants of Ukrainian based on the principles of the International Phonetic Alphabet.

In the short section dedicated to literature and related cultural aspects, Ksenia Konstantynenko illustrates some typical components of the hetero-image of Ukraine and its inhabitants in European literature with particular reference to Italian and Venetian historical-literary reports.

Marco Sabatini describes the literary-cultural relationship existing between the Kievian writer Viktor Nekrasov and the Italian intellectuals of his time, such as Carlo Levi, Franco Fortini, and Vittorio Strada. This contribution concludes the sectionon literature and related cultural aspects.

Anna Ahejeva’s traductological contribution concludes the volume. The author focuses on a number of aspects of the Ukrainian translation of Gioacchino Belli’s Roman sonnets.

We also wish to express our gratitude to all the people who significantly contributed to the realization of the Symposium, in particular:

  • Maksym Stricha for the inaugural speech. A distinguished and versatile scholar of theoretical physics and foreign literatures, popularizer and translator of Dante’s Divine Comedy in the Ukrainian language, and, at the time of the Symposium, Deputy Minister of Education of Ukraine.
  • Anna Pastore, former director of the Italian Cultural Institute of Kyiv, for material support.
  • Olena Docenko, deputy director of the Institute of Philology of the Kyiv University Borys Hrinčenko for the logistical and organizational aspects.
  • A final thanks goes to Oksana Dzjubenko (University of Kyiv Borys Hrinčenko) for her support in the revision of the contributions written in Ukrainian and to Tilmann Reuther for his valuable work on the formal and technical revision of the volume.

Salvatore Del Gaudio

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1 The official designation is Borys Grinchenko Kyiv University. Here and further in the volume we have adopted the scientific (Slavistic) transliteration. The same applies to the spelling of other universities (cf. Shevchenko vs Ševčenko) and personal names.

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КОНТРАСТИВНІ СТУДІЇ У ΛІНГВІСТИЦІ І ПЕРЕКΛАДОЗНАВСТВІ: ЗАМІСТЬ ПЕРЕДМОВИ

CONTRASTIVE STUDIES IN LINGUISTICS AND TRANSLATOLOGY: INSTEAD OF A PREFACE

Оʌександр І. Чередниченко

Київський націонаʌьний університет імені Тараса Шевченка

Oleksandr Čerednyčenko

National University of Kyiv Taras Ševčenko

Загаʌьновідомо, що контрастивні досʌідження мов з'явиʌися відносно не так давно, у 40-і роки ХХ ст., як роздіʌ компаративних студій, спря-мований на виявʌення відмінностей у зіставʌюваних мовних системах, передусім дʌя дидактичних ціʌей. Вони набуʌи особʌивого поширення у США, звідки й походять терміни контрастивна ʌінгвістика (contrastive linguistics), контрастивний анаʌіз (contrastive analysis). На відміну від «старого» порівняʌьно-історичного мовознавства, яке шукаʌо генетичну, історичну і структурну спорідненість земних мов з метою об'єднання їх у генетичні сім'ї, нова контрастивна ʌінгвістика зосередиʌася на яскравих контрастах, які відрізняʌи одну мову від іншої на граматичному, ʌексико-семантичному і прагматичному рівнях.

Summary

This collective monograph represents a selection of the contributions presented at the "1st International Symposium on Italian-Ukrainian Contrastive Studies". The thematic range of the articles includes linguistic topics (e.g. contrastive grammar, sociolinguistics, semantics and lexicology), followed by literary/cultural and translation studies.

Biographical notes

Salvatore Del Gaudio (Volume editor)

Salvatore Del Gaudio is Professor at the Chair of Comparative-Typological Linguistics and Romance Languages at the University of Kyiv, Borys Hrinčenko, Ukraine. He also cooperates with the department of Slavic Languages, Institute of Linguistics, Ukrainian Academy of Sciences. He studied foreign Languages and Literatures, Linguistics/Sociolinguistics in Naples and Berlin. He holds a PhD in Slavic (Ukrainian) Studies from the University of Vienna, Austria and an Italian Habilitation (ASN) of full professor in Slavic Studies.

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Title: Italian-Ukrainian Contrastive Studies: Linguistics, Literature, Translation – Італійсько-Українські Контрастивні Студії: Мовознавство, Літературознавство, Переклад – Studi Contrastivi Italo-Ucraini: Linguistica, Letteratura, Traduzionе