Show Less
Restricted access

Pirandello tra memoria, rappresentazione e immagine

Edited By Domenica Elisa Cicala and Fausto De Michele

A più di 150 anni dalla nascita, Luigi Pirandello resta un autore dall’attualità sorprendente. La sua modernità affonda le radici nella memoria culturale, a cui il premio Nobel appartiene con la sua opera che abbraccia tutti i generi della letteratura, dalla narrativa al teatro, ma che è anche presente nei mass media: cinema, radio e televisione. Questa miscellanea raccoglie i contributi di diversi studiosi europei e presenta i risultati delle più recenti ricerche dall’attuale prospettiva degli studi culturali, con approcci critici focalizzati su teoria e critica della letteratura, teatro dei miti, letterature comparate, teorie femministe, narrated community e intermedialità. Il comune denominatore dei contributi e delle metodologie di ricerca applicate si trova nelle diverse declinazioni dei concetti culturali di memoria, rappresentazione e immagine.

Il volume è arricchito da un atto unico inedito di Paolo Puppa che mette in scena il rapporto tormentato tra Luigi e Stefano Pirandello.

Show Summary Details
Restricted access

1. La memoria risorgimentale ne I vecchi e i giovani di Luigi Pirandello (Steffen Schneider)

Extract

← 4 | 5 →

STEFFEN SCHNEIDER

1  La memoria risorgimentale ne I vecchi e i giovani di Luigi Pirandello

ABSTRACT Lo scopo del saggio è quello di dimostrare che I vecchi e i giovani non può essere compreso a sufficienza se considerato solo come romanzo storico, cioè come rappresentazione e valutazione del passato recente. Io sostengo che l’opera contenga un esame complesso della memoria collettiva del giovane Regno d’Italia, e quindi pongo il concetto di memoria al centro della mia indagine. Pirandello rappresenta diversi livelli di memoria, che saranno analizzati nel saggio: memoria individuale, memoria generazionale, memoria comunicativa e memoria collettiva. La rappresentazione pirandelliana di queste forme di memoria ha l’intenzione di criticare il modo in cui lo Stato italiano si è appropriato della memoria risorgimentale. In questo modo, il nuovo Stato mirava a rafforzare l’identificazione degli italiani con la nazione attraverso una politica di memoria, culminata, proprio nel momento in cui Pirandello scriveva il suo romanzo, con l’inaugurazione del monumento a Re Vittorio Emanuele in piazza Venezia a Roma.

[The aim of the essay is to show that Pirandello’s novel I vecchi e i giovani cannot be sufficiently understood if considered only as a historical novel, that is, as a representation and evaluation of the recent past. I argue that the work contains a complex examination of the collective memory of the young Kingdom of Italy, and therefore place the concept of memory at the centre of my investigation. Pirandello addresses different levels of memory,...

You are not authenticated to view the full text of this chapter or article.

This site requires a subscription or purchase to access the full text of books or journals.

Do you have any questions? Contact us.

Or login to access all content.