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Alessandro Manzoni nei paesi anglosassoni

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Alice Crosta

Secondo la maggior parte dei critici, la fortuna di Manzoni in Gran Bretagna e negli Stati Uniti è stata molto limitata. Ma questo volume, che tratta della ricezione manzoniana nei paesi anglosassoni nell’Ottocento, cerca di ridimensionare l’interpretazione tradizionale della ‘sfortuna’, presentando numerosi documenti dai quali si evince che le opere di Manzoni erano lette e spesso anche apprezzate. Nell’Inghilterra romantica e vittoriana, le testimonianze più evidenti della fortuna di Manzoni comprendono due recensioni di Mary Shelley, e alcune fictions (di autori come Bulwer Lytton ed Elizabeth Gaskell) che alludono ai Promessi sposi. Negli Stati Uniti, spiccano i riferimenti a Manzoni in alcune conferenze di Emerson e negli articoli di Margaret Fuller. Inoltre non va dimenticato il ruolo degli esuli politici del Risorgimento, che attraverso l’insegnamento dell’italiano e la pubblicazione di recensioni contribuirono (anche se in modo contraddittorio e ambivalente) alla fortuna internazionale di Manzoni. Spesso infatti nei paesi anglosassoni le sue opere venivano lette e discusse attraverso una mediazione italiana, francese o tedesca, un complesso scambio di edizioni e di recensioni.
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21. Colloqui con Manzoni

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21.Colloqui con Manzoni

Negli anni ’30 e ’40 Manzoni ricevette la visita di sette viaggiatori inglesi: il letterato Abraham Hayward (settembre 1834), William Gladstone (settembre 1838) e altri anglicani influenzati dal movimento di Oxford: i giuristi Frederic Rogers e James Hope (novembre 1840), e gli ecclesiastici Allies, Wynne e Pollen (luglio 1847). I resoconti dei colloqui con Manzoni sono stati discussi negli studi precedenti, ad eccezione di quello di Hope.

La conversazione con Hayward riguarda argomenti letterari: in particolare, il rapporto tra storia e invenzione, in un momento in cui Manzoni ormai ‘ripudiava’ il genere del romanzo storico. Invece, i colloqui con Gladstone e con gli altri cinque anglicani vertono su questioni religiose: la divisione tra le Chiese cristiane e i rapporti tra Stato e Chiesa.

Hayward

Lord Abraham Hayward (Londra, 1801-84) incontrò Manzoni a Brusuglio nel settembre 1834. Il resoconto della visita occupa uno spazio importante nel suo breve travel book: A Journey Across the Alps in a Letter to a Friend (1835), che è stato tradotto e commentato da Wanke.

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