Show Less

Écrire et traduire pour les enfants / Writing and Translating for Children

Voix, images et mots / Voices, Images and Texts

Series:

Edited By Elena Di Giovanni, Chiara Elefante and Roberta Pederzoli

De l’étude de quelques auteurs classiques à l’analyse du rôle des illustrations, en passant par la bande dessinée et le théâtre pour les enfants, ce volume analyse le vaste champ de l’écriture pour la jeunesse. Différentes contributions se penchent sur la traduction de la littérature de jeunesse, et plus particulièrement sur sa nature intersémiotique. Elles abordent de la sorte la problématique de la voix du traducteur et les principes théoriques guidant ce-dernier, ou se concentrent spécifiquement sur diverses littératures nationales. Un dernier axe de réflexion, enfin, offre un aperçu sur la traduction audiovisuelle, ses principes théoriques, ses réalisations concrètes et ses effets du point de vue de la réception. Les contributions réunies dans ce volume sont en français, anglais et italien.
The first section of this volume features a variety of essays on writing for children, ranging from studies of classic authors to an analysis of the role of pictures in children’s books, to an examination of comics and theatre for the young.
Subjects addressed in the second section include the intersemiotic nature of translating for children, the question of the translator’s voice, the theoretical principles that best aid translators in the field of children’s literature, as well as chapters exploring the idea of national literatures for the young. The third and final section offers insights into audiovisual translation for children. These contributions focus on theories and models for this kind of translational activity, as well as addressing a number of real-life cases and their reception.
The volume features contributions in three languages: French, English and Italian.

Prices

Show Summary Details
Restricted access

“Che stress!” – Tradurre letteratura austriaca per l’infanzia Wilma Henrich 231

Extract

231 “Che Stress!” – Tradurre letteratura austriaca per l’infanzia Wilma HEINRICH Università di Bologna Che Stress! è il titolo della versione italiana di un romanzo di Christine Nöstlinger (1997), una delle scrittrici austriache più lette e tradotte nel mondo; la fascia d’età a cui si rivolge va dai sei ai quattordici anni, ma questo non esclude che possa essere letta anche dagli adulti. Da Che stress! partono le nostre considerazioni su una certa accortezza che dovrebbe avere chi si avvicina a testi in lingua tedesca, provenienti da zone linguistiche e culturali non facenti parte della Germania. Un testo di questo tipo pone al traduttore difficoltà che sono in primis di tipo linguistico, dovute alle peculiarità lessicali e sintattiche proprie, in questo caso, del tedesco parlato in Austria. Di tali difficoltà ci occuperemo in questa sede. Non meno rilevanti appaiono però anche le specificità culturali, la cui conoscenza costituisce una premessa fondamentale ai fini di una comprensione piena, e quindi di una resa appropriata ed efficace, dei testi suddetti, come cercheremo di dimostrare riflettendo su alcune discutibili scelte traduttive rilevate nei testi della Nöstlinger. Il problema nasce perché, dal punto di vista linguistico, spesso chi traduce ha una conoscenza più approfondita della Germania rispetto a quella degli altri paesi in cui si parla il tedesco; in effetti, a livello di insegnamento della lingua, di queste varietà non si tiene conto, e solo in tempi recentissimi, nei libri di testo, si comincia a trovare qualche differenziazione tra il tedesco della Germania e,...

You are not authenticated to view the full text of this chapter or article.

This site requires a subscription or purchase to access the full text of books or journals.

Do you have any questions? Contact us.

Or login to access all content.