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Migrazioni letterarie nel Settecento italiano: dal movimento alla stabilità

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Edited By Sara Garau

Il volume raccoglie i contributi dell’omonima sezione del 35. Romanistentag. Attraverso una serie di casi esemplari, affiancati da indagini di carattere tipologico, intende contribuire a circoscrivere quella modalità, così diffusa nel Settecento italiano, di migrazioni artistiche e letterarie, che non rientrano propriamente nell’esperienza odeporica, ma nemmeno sono già determinate da fattori politici. Il libro si articola seguendo gli spostamenti in senso geografico; include insieme uno sguardo intermediale, verso le arti figurative. Si mette in luce così non solo la varietà delle motivazioni e dei canali di trasferimento, ma anche i modi d’inserimento nell’alterità culturale e di rielaborazione letteraria dell’esperienza migratoria.

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Italiani a Parigi nel secondo Settecento: per una mappatura dello spazio culturale e letterario italo-francese (Silvia Tatti)

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Silvia Tatti

Italiani a Parigi nel secondo Settecento: per una mappatura dello spazio culturale e letterario italo-francese

Abstract: In the second half of the 18th century, Italians travelled to France for different reasons. Members of the Republic of Letters reflect on Italian identity through comparison with France; the multiple querelles going on throughout the century show that the two cultures proceed in parallel, in a mutual reflection. However, the aristocratic and intellectual journeys do not exhaust the framework of relations between Italy and France. Musicians, singers, and actors work in French theatres and export the Italian language; secretaries, diplomats, and editors are very active in the context of Italian culture in Paris. Many Italians work for Parisian editors; high is the number of Italian editions, translations, and collections. Many writers are active in a diplomatic context, thus contributing to strengthen the network of relationships. It is through these perspectives that stereotypes of the decadence of Italian culture and the supremacy of France must be reviewed: the two countries are in a relationship of mutual exchanges during the 18th century.

Le prospettive di ricerca

Attorno alla metà del secolo Diciottesimo gli italiani che viaggiano in Francia non sono molto diversi da quelli che partono nella prima metà del secolo: ancora molto diffuso è il viaggio, definito da Franco Venturi1 ‘artigianale’ di tutti gli artisti, musicisti, teatranti provenienti dagli stati italiani che cercano fortuna fuori dai confini nazionali, attratti, in Francia e altrove in Europa,...

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