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Variazioni sull'apocalisse

Un percorso nella cultura occidentale dal Novecento ai giorni nostri

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Edited By Alessandro Baldacci, Anna Małgorzata Brysiak and Tomasz Skocki

L’apocalisse, nelle sue innumerevoli forme e interpretazioni, costituisce uno dei temi cardine della cultura e dell’immaginario collettivo dell’ultimo secolo, in cui ritorna costantemente l’idea della fine e del «dopo la fine». Il volume si propone di indagare, in ottica comparata e interdisciplinare, le più diverse narrazioni e rappresentazioni apocalittiche del XX e XXI secolo, spaziando dalla letteratura al cinema, dall’arte alla filosofia, fino alle serie televisive contemporanee.

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‘Ciò che resta’ dopo ‘ciò che è stato’. Politica delle macerie e poetica del residuale nel secondo Novecento (Tommaso Gennaro)

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Tommaso Gennaro

‘Ciò che resta’ dopo ‘ciò che è stato’. Politica delle macerie e poetica del residuale nel secondo Novecento

Abstract: Through a comparison between Samuel Beckett and Paul Celan’s postwar poetics, this article aims to show how the conception of time (the ‘time that remains’ before the end of the world) have been distraught in the 20th century, especially because of World War II.

Keywords: apocalypse, Beckett, Celan, WWII, war, ruins

1. Subito dopo: la vita ‘all’ombra della bomba’

Nella dichiarazione di Harry Truman che seguì il lancio della bomba atomica su Hiroshima, il 6 agosto 1945, il trentatreesimo presidente degli Stati Uniti non risparmiò di certo i toni apocalittici quando avvertì il Giappone che se i suoi leader non avessero accettato immediatamente l’ultimatum imposto dall’America si sarebbero potuti aspettare “a rain of ruin from the air, the like of which has never been seen on this earth”1. Con sgradevole, anzi odiosa, e quanto mai infelice puntualità, l’attuale leader politico del nuovo mondo, il quarantacinquesimo presidente Donald Trump (in ritardo di soli due giorni sul settantaduesimo anniversario di quel 6 agosto ancora macchiato di infamia), non ha mancato l’occasione per ricordare una delle pagine più vergognose della storia di quel XX secolo che ←71 | 72→ “doveva essere migliore degli altri”2. Replicando a tono alle minacce del dittatore nord-koreano Kim Jong-un, infatti, il Tycoon ha rincarato la sua intimidazione verniciandola con le tinte fosche da profeta di sventura: “North...

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