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Un dizionario elettronico delle collocazioni come rete di relazioni lessicali

Studio sul campo semantico della "paura</I>

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Laura Giacomini

Lo studio, condotto sul campo semantico di paura, mira alla creazione di un modello di dizionario elettronico delle collocazioni italiane con finalità attiva. I dati automaticamente estratti da un corpus di testi giornalistici contenente all’incirca 300 milioni di parole vengono sottoposti ad una approfondita analisi lessicologica che alla descrizione sintagmatica delle collocazioni candidate aggiunge parametri tratti dagli studi psicologici nonché i ruoli tematici, l’azione verbale e il concetto di prototipo. Ciò consente la suddivisione delle collocazioni in macroclassi con specifiche caratteristiche sintattiche, semantiche e pragmatiche. Ne risulta una base lessicografica di tipo onomasiologico, in cui i nessi tra collocazioni sono visibili all’utente grazie ad un solido sistema di rinvii.

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6 Conclusioni

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6.1 Prospettive: la possibilità di rielaborazione del materiale lessicografico I dati che sono stati utilizzati per la modellizzazione della banca dati e del dizio- nario sono strettamente dipendenti dal corpus giornalistico e dal corpus lessico- grafico scelti in partenza. L'approccio di questo studio è stato già descritto al capitolo 2 come di tipo corpus-based (cfr. Tognini-Bonelli 2001: 65-68 e McE- nery et al. 2006: 8-11). Muovendo dalla preparazione di un corpus giornalistico di ampia estensione e bilanciato nel senso di una rappresentatività del genere testuale in questione, si è voluto verificare una tesi iniziale, ovvero la possibilità di ottenere da tale corpus una serie di collocazioni raggruppabili a seconda di criteri sintattici e semantici, eventualmente integrabile con le collocazioni già presenti nei principali dizionari generali di italiano246. A questo fine il corpus è stato parzialmente annotato, ma a ciò è seguita un'importante operazione non automatizzata di spoglio delle cooccorrenze non ben formate. I dati finali, sele- zionati per un inserimento nella banca dati e dunque nel dizionario, sono senz'al- tro in numero inferiore rispetto a quello dei candidati ottenuti inizialmente. Nondimeno si tratta ancora di una quantità di materiale estremamente vasta ed intrinsecamente collegata alle caratteristiche linguistiche del corpus di prove- nienza. La scelta iniziale di non intervenire sul materiale del corpus si è rivelata metodologicamente valida, poiché ha consentito da un lato di evitare selezioni che in una prima fase non sarebbero state facilmente giustificabili, e dall'altro di testare i diversi tipi di classificazione delle collocazioni su un numero di combi- nazioni ancora molto...

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