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Gli italiani locali di Sardegna

Uno studio percettivo

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Noemi Piredda

La Sardegna presenta un panorama linguistico particolarmente vario e complesso. Questa eterogeneità (linguistica) si rispecchia nella pluridimensionalità dei suoi spazi comunicativi. Lo scopo principale di questo lavoro è l’indagine di tali spazi comunicativi, esaminando la varietà areale parlata in Sardegna; si è perciò osservata la percezione dell’italiano regionale sardo nella sua distribuzione locale, da parte dei suoi parlanti, utilizzando gli strumenti e le teorie della varietistica percettiva. I risultati mostrano come la percezione del parlante possa fornire alla linguistica tradizionale un sostegno molto importante, se non, addirittura, in alcuni casi, fondamentale.

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Fig. 1: Rappresentazione della realtà dell’italiano regionale secondo Loi Corvetto (1983: 9) ........................................................................................ 17 Fig. 2: Rappresentazione dei rapporti tra le varietà di italiano parlato (Krefeld 2010: 65) ........................................................................................ 21 Fig. 3: Rappresentazione del rapporto esistente tra i tratti linguistici ........... 23 Fig. 4: Gerarchia delle dimensioni di variazione (secondo Berruto 1993: 11) ........................................................................ 26 Fig. 5: Schema dei reciproci rapporti di interferenza tra dialetto e italiano (Telmon 1993: 101) ...................................................................................... 33 Fig. 6: Rappresentazione delle varietà parlate in Sardegna ............................ 40 Fig. 7: Panorama linguistico sardo (secondo la suddivisione proposta da Virdis 1988: 905) .......................................................................................... 43 Fig. 8: Rappresentazione delle varietà sardocorse del nord Sardegna .......... 51 Fig. 9: Spazialità della comunicazione linguistica (Krefeld 2004b: 23) .......... 61 Fig. 10: Rappresentazione di un glossotopo multilingue secondo Krefeld (2002a:19) .................................................................................................... 62 Fig. 11: Spazio comunicativo di un parlante autoctono sardo ........................ 63 Fig. 12: Sapere linguistico e comportamenti linguistici, secondo Pustka (2007; 2008), ampliato in Postlep (2010: 57). .......................................... 73 Fig. 13: Sviluppo dell’indagine ............................................................................ 79 Fig. 14: Tabella delle varietà parlate oltre all’italiano e densità di popolazione per località d’inchiesta. ..................................................... 81 Fig. 15: Cartina delle località d’indagine. ........................................................... 81 Fig. 16: Distanza tra le località prese in esame. ................................................. 81 Fig. 17: Visualizzazione dell’intonazione dell’informatrice proveniente da Sassari per l’enunciato sono vedova ...................................................... 94 Fig. 18: Visualizzazione dell’intonazione dell’informatrice proveniente da San Basilio per l’enunciato sono vedova .............................................. 94 Fig. 19: Provenienza degli stimoli e abbreviazione utilizzata ......................... 98 Fig. 20: Tipologia del campione d’indagine ....................................................... 99 Fig. 21: Località di provenienza stimoli ............................................................ 100 Fig. 22: Località d’indagine test percettivo ...................................................... 100 Fig. 23: Cartina compilata da un...

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