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Relazioni linguistiche

Strutture, rapporti, genealogie

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Edited By Martin Becker and Ludwig Fesenmeier

I contributi raccolti nel volume risalgono alle rispettive comunicazioni presentate nella sezione di linguistica del convegno del Deutscher Italianistenverband, svoltosi dal 20 al 22 marzo 2014 alla Friedrich-Alexander-Universität Erlangen-Nürnberg e dedicato al tema delle «relazioni». Sullo sfondo dell’idea che alla base del nostro modo di pensare e di parlare stia il concetto della relazionalità, le prospettive storiche e sistematiche di questo concetto sono state concretizzate sul versante delle relazioni linguistiche, che possono presentarsi sotto forma di strutture, rapporti e genealogie. In tal senso sono state discusse, in prospettiva sia sincronica sia diacronica, relazioni linguistiche appartenenti a differenti livelli della descrizione linguistica.

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Rapporti italo-tedeschi negli studi linguistici del secondo Ottocento: maestri, scuole, centri culturali (Sergio Lubello)

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Sergio Lubello (Università di Salerno) Rapporti italo-tedeschi negli studi linguistici del secondo Ottocento: maestri, scuole, centri culturali* Abstract: This paper aims to analyze the relationship between Italian and German Linguis- tics in the second half of the 19th century and will investigate how the (German) historical comparative Linguistics circulated and influenced the Italian studies (with regard to G. I. Ascoli, F. D’Ovidio, C. Salvioni and L. Pirandello). 1 Università e discipline linguistiche nel XIX secolo Nel corso del XIX secolo quasi ovunque in Europa l’affermazione di una cultura della ricerca veniva consapevolmente associata a un modello tedesco: le università tedesche erano diventate durante l’Ottocento «the most intensely cultivated and the most productive intellectual corporations the world has ever seen» (Huxley 1971: 95). A fornire alcuni dati di confronto tra i diversi paesi è l’importante lavoro di Anna Morpurgo Davies che presenta un quadro ricco di notizie sorprendenti per ciò che riguarda lo sviluppo delle università in Germania (Morpurgo Davies 1996: 23–27): il numero di studenti universitari risulta in crescita molto rapida fino a sfiorare quasi le 30.000 unità nel 1889–1890 e, appena un ventennio dopo, nel 1914, quasi le 61.000; lo stesso aumento si registra per ciò che riguarda il corpo docente: i 1.211 docenti universitari presenti nel 1840 negli stati tedeschi (inclusi, oltre a ordinari e straordinari, anche i Privatdozenten) risultano quasi raddoppiati cinquant’anni dopo, nel 1892–93 (ben 2.275); cifre rilevanti al confronto con il resto d’Europa in cui lo sviluppo fu molto più lento, almeno fino...

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