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Relazioni linguistiche

Strutture, rapporti, genealogie

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Edited By Martin Becker and Ludwig Fesenmeier

I contributi raccolti nel volume risalgono alle rispettive comunicazioni presentate nella sezione di linguistica del convegno del Deutscher Italianistenverband, svoltosi dal 20 al 22 marzo 2014 alla Friedrich-Alexander-Universität Erlangen-Nürnberg e dedicato al tema delle «relazioni». Sullo sfondo dell’idea che alla base del nostro modo di pensare e di parlare stia il concetto della relazionalità, le prospettive storiche e sistematiche di questo concetto sono state concretizzate sul versante delle relazioni linguistiche, che possono presentarsi sotto forma di strutture, rapporti e genealogie. In tal senso sono state discusse, in prospettiva sia sincronica sia diacronica, relazioni linguistiche appartenenti a differenti livelli della descrizione linguistica.

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Testo originale – traduzione – ritraduzione: una specie di famiglia (Laura Sergo)

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Laura Sergo (Università di Saarbrücken) Testo originale – traduzione – ritraduzione: una specie di famiglia Abstract: This paper applies the criteria of translation studies to examine a literary work in terms of its original version, original translation and re-translation. The central question is whether the methods and theories based on translation studies have a discernible effect on translations of literary works. 1 Introduzione Perché ritradurre la letteratura? Nella presentazione di un programma della casa editrice Einaudi apparsa sulla Repubblica il 28.9.2013 possiamo leggere che si tratta di «una corrente inarrestabile, nella bonaccia del mare editoriale» in cui «in mancanza di capolavori, in uno scenario narrativo sempre più segnato da esigenze di mercato, l’unica vera novità sembra arrivare da un’ondata impetuosa di traduzioni dei classici stranieri», giustificata dal fatto che, come afferma Javier Marías, non deve accadere «che i classici siano leggibili in una lingua non più contemporanea all’ultima generazione».1 Accanto a queste affermazioni, che perseguono uno scopo esclusivamente commerciale, vi sono delle opinioni più autorevoli in proposito. Wolfgang Pöckl (2004: 11) elenca una serie di argomenti addotti per giustificare la necessità di ritradurre opere letterarie: traduttori e case editrici sono convinti che le tradu- zioni esistenti non colgano in maniera adeguata aspetti rilevanti del contenuto di un’opera;2 secondo altri i testi della letteratura mondiale dovrebbero essere sempre disponibili in una versione «utilizzabile»; vi sono poi gli anniversari in occasione dei quali vengono messe sul mercato nuove traduzioni, anche se la domanda non sembra essere tanto urgente; nei...

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