Show Less
Restricted access

La Musica come Gioco

Il dentro e il fuori della Teoria

Marco de Natale

Il rapporto fra Musica e Gioco è un antico, attraente enunciato rimasto concettoso e perciò esposto a opinioni dubbie e mutevoli. Di qui la necessità di vederne l’effettiva consistenza sul terreno della Teoria della musica, a suo modo esposta a oscillazioni nel corso dei secoli, con risvolti epistemologici non proprio evidenti (Dahlhaus). Temi importanti sono per la musica il rapporto fra oralità e scrittura (notazione), e quindi fra una semiologia volta a studiare forme di comunicazione non verbale (mimica, gestuale, ottico-eidetica) e linguistica propriamente detta. Particolare attenzione merita la dimensione ludica della musica, per via di connotati tipici dell’intelligenza tacita (Polanyi), più e meglio caratterizzata da modi di pensiero immaginario: l’ascolto ne diviene sede peculiare. Decisiva infine la riconsiderazione del concetto di Genere in musica, sempre trascurato al confronto con quello di Forma. Gioco dunque, da ravvisare nel complesso di categorie fenomenologiche del pensiero musicale.
Dal contenuto: Dal gioco alla musica – I fondali antropologici dell’esperienza sonora – La teoria musicale tra pensiero orale e giochi di scrittura – La musica: linguaggio o rappresentazione? – Il dominio della conoscenza musicale: tra intelligenza tacita ed eloquenza ludica – Nel regno dell’immaginario musicale – Tra esplicare e comprendere: un perpetuo rimpiattino – (S)Definizione della musica?