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Italiano e Dintorni

La realtà linguistica italiana: approfondimenti di didattica, variazione e traduzione

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Edited By Giovanni Caprara and Giorgia Marangón

Il volume riunisce trentatré contributi di carattere multidisciplinare e offre ai lettori una visione complessiva e attuale della realtà composita della lingua italiana e delle sue traduzioni. Le prime pagine sono firmate dal professor Gaetano Berruto, dell'Università di Torino e dalla professoressa Elena Pistolesi, dell'Università di Modena e Reggio Emilia. Seguono lavori suddivisi in quattro blocchi tematici: variazione linguistica, didattica della lingua italiana, linguistica contrastiva e traduzione da e verso l’italiano. In questo modo gli autori intendono proporre una nuova prospettiva sull’italianistica che troppo spesso si concentra soltanto sullo studio della letteratura.

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La visualizzazione guidata come strumento didattico nella classe d’italiano LS/L2 (Federica Simone)

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Federica Simone

Escuela Oficial de Idiomas de Alcorcón

La visualizzazione guidata come strumento didattico nella classe d’italiano LS/L2

1.   Orientamenti personali. La nascita dell’interesse verso l’argomento

Nel corso degli anni l’esperienza di chi scrive legata alla visualizzazione guidata è stata quella di scoprire un potente strumento di crescita personale e di rilassamento, associato dunque a momenti di piacere, di armonia psicofisica, di contatto con sé stessi, di allenamento al recupero di una dimensione autentica al di là dei rumori interni ed esterni a cui sottomette la vita nell’epoca contemporanea (preconizzati nella pubblicità del Cynar negli anni ’70 del secolo scorso, quando Ernesto Calindri recitava sorridente il felice motto “contro il logorio della vita moderna” entrato ormai a far parte dell’italiano di oggi1).

Nel percorso formativo in didattica dell’italiano a stranieri avvenne all’inizio degli anni 2000 un felice incontro con una formatrice singolare, Inés de la Calle, insegnente d’italiano a Madrid e prima ancora di spagnolo all’Orientale di Napoli2. Le sue personali tecniche didattiche erano frutto di una felice intuizione pur trovando ampio supporto nelle teorie di molti degli autori citati in questo lavoro, associati ad un approccio umanistico affettivo. Si trattava di sfruttare i benefici di tecniche eclettiche, provenienti soprattutto dal mondo del teatro, adattate a un insegnamento delle lingue in cui lo studente fosse considerato nella sua dimensione olistica, coinvolto in un apprendimento nuovo e multisensoriale, legato al suo vissuto e alla sua ricchezza...

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